La città di Bastia Umbra celebra il Santo con riti, processione e pranzo comunitario
La Festa Sant’Antonio Abate torna a Bastia Umbra con l’intensità di una tradizione che continua a unire fede, memoria popolare e legame con il mondo rurale. Domenica 25 gennaio 2026 la comunità si ritroverà presso la Chiesa di Madonna di Campagna per una giornata che, da generazioni, rappresenta uno dei momenti più identitari del territorio.
L’iniziativa, curata dalla Confraternita di Sant’Antonio Abate, richiama ogni anno famiglie, allevatori, devoti e semplici appassionati delle tradizioni umbre. La giornata si aprirà alle 10.00 con la celebrazione della Santa Messa, seguita alle 11.00 dalla processione dedicata al Santo. Subito dopo, uno dei momenti più attesi: la benedizione degli animali, rito profondamente radicato nella cultura contadina e oggi divenuto un appuntamento simbolico per chi desidera affidare alla protezione del Santo i propri animali domestici.
La festa proseguirà alle 13.00 con il tradizionale Pranzo del Pellegrino, ospitato al Centro San Michele. Un’occasione pensata per ritrovarsi attorno a un momento conviviale, aperto a tutti e proposto al costo di 20 euro, con prenotazione obbligatoria entro giovedì 22 gennaio. Un appuntamento che, negli anni, è diventato un vero collante sociale, capace di riunire generazioni diverse attorno allo stesso tavolo.
Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla Parrocchia di San Michele (075 8001148), alla Parrocchia di San Marco (075 5450724) oppure ai referenti Luciano (338 4472153) e Francesco (349 7395388).
La Festa di Sant’Antonio Abate continua così a rappresentare un ponte tra passato e presente, unendo spiritualità, tradizione e comunità in uno dei momenti più sentiti dell’inverno bastiolo.

senz’altro erano più urgenti i lavori per le varie rotonde, i lavori in via Roma piuttosto che salvaguardare quel poco di artistico che c’è a Bastia.