A San Venanzo il Bastia Umbra tenta la ripartenza dopo lo stop casalingo
La corsa del Bastia 1924 riparte da San Venanzo, in una domenica che profuma di crocevia stagionale. La sconfitta interna dell’ultimo turno ha rallentato la risalita dei biancorossi, costringendo la squadra di Simone Tomassoli a una reazione immediata per non perdere contatto con le posizioni più ambiziose della classifica. Il gruppo arriva alla trasferta con la consapevolezza di dover mostrare carattere, solidità e una tenuta mentale all’altezza delle aspettative.
Tomassoli, chiamato a ricompattare lo spogliatoio dopo il passo falso casalingo, sa bene quanto sia delicato il momento. Ripartire non è mai semplice, soprattutto quando si affronta una formazione che, pur navigando nelle zone basse della graduatoria, ha appena dimostrato di poter fermare la capolista. Lo 0-0 ottenuto dal San Venanzo contro l’Angelana ha infatti restituito fiducia all’ambiente e certificato il lavoro di mister Ciucarelli, capace di ridare ordine e competitività a una squadra in piena lotta salvezza.
Il Bastia, dal canto suo, vuole uscire dal limbo di metà classifica e tornare a guardare verso l’alto. Per farlo servirà una prestazione lucida, concreta e continua, lontana dalle incertezze mostrate nell’ultima uscita. A rendere la sfida ancora più interessante c’è la presenza dell’ex di giornata, il portiere Taiti, oggi tra i pali del San Venanzo.
La direzione di gara è stata affidata a una terna interamente proveniente dalla sezione AIA di Foligno: l’arbitro sarà Gabriele Antonelli, assistito da Leonardo Bicaroni e Pierluigi Stocchi. Un dettaglio che conferma l’attenzione riservata a un match che, per entrambe le squadre, può pesare molto sul prosieguo del campionato.

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