Commercianti contro il Natale folklorico deciso dal Comune

Commercianti contro il Natale folklorico deciso dal Comune

Lettera aperta: “Serve atmosfera, non carri da sfilata”

I commercianti e numerosi cittadini del centro urbano hanno indirizzato una lettera aperta all’amministrazione comunale, esprimendo profonda insoddisfazione per le scelte legate agli allestimenti natalizi 2025. Il documento, firmato collettivamente, è stato inviato al sindaco, all’assessore alla cultura, alla giunta esecutiva e al consiglio comunale, con l’intento di sollecitare un ripensamento sulle modalità di celebrazione del Natale.

I firmatari lamentano l’assenza di un clima festivo

Nel testo, i firmatari lamentano l’assenza di un clima festivo autentico, ritenendo che le installazioni previste – in particolare i carri dei Rioni esposti in piazza Mazzini – siano fuori contesto rispetto allo spirito natalizio. Pur riconoscendo il valore artistico e storico delle creazioni rionali, i commercianti sottolineano come tali elementi siano più adatti alle sfilate settembrine che non alle festività invernali.

A pesare ulteriormente è il ricordo di un anno segnato da cantieri e disagi, che ha penalizzato fortemente le attività economiche del centro. In questo quadro, il Natale avrebbe potuto rappresentare un’occasione di rilancio, ma secondo i firmatari, le scelte dell’amministrazione non favoriscono né l’attrattività né la partecipazione.

Il Natale è Natale”, si legge nel testo

Il Natale è Natale”, si legge nel testo, “e merita simboli riconoscibili, capaci di evocare emozioni e stimolare la presenza in città”. Le luci previste non sembrano sufficienti a compensare la mancanza di un progetto coerente, capace di generare quell’atmosfera che tradizionalmente anima il commercio e l’accoglienza turistica.

I cittadini denunciano inoltre la mancanza di dialogo: le decisioni sarebbero state comunicate a posteriori, senza alcuna consultazione preventiva con le categorie interessate. “Avremmo voluto essere ascoltati”, scrivono, “perché anche noi possiamo contribuire con idee e proposte significative”.

Il messaggio si chiude con un appello alla collaborazione futura, auspicando che l’amministrazione riconosca il ruolo attivo dei commercianti nella promozione culturale e nella valorizzazione della città. Un invito alla sinergia, affinché le prossime iniziative siano frutto di condivisione e progettualità inclusiva, e non di scelte unilaterali.

lettera firmata

2 Commenti

  1. Gioisti il Natale è Natale !ma ovviamente per questo giunta non è così per non urtare la sensibilità di altre culture ma quando questa sinistra capirà che le nostre tradizioni non si nascondono oppure eliminano siamo in ITALIA e chi è qui accetta le nostre usanze come noi se andiamo nei loro paesi facciamo lo stesso !

  2. Il Corriere Dell’Umbria riporta:
    La mappa dei mercatini di Natale in Umbria
    L’Umbria è la regione ideale per un tour all’insegna dei mercatini di Natale: dalle città simbolo del cuore verde – Perugia, Foligno, Gubbio, Città di Castello, Terni, Orvieto, Assisi, Castiglione del Lago – ai borghi più caratteristici come Castel Rigone, Scheggino, Monte Castello di Vibio. Ecco la mappa dei mercatini di Natale in Umbria.
    Il visitatore che viene a Bastia Umrba che cosa trova in piazza costata milioni di €??????

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