Posa della Prima Pietra della nuova Chiesa di San Marco

La questione della nuova chiesa è un problema aperto da molti anni

 
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Posa della Prima Pietra della nuova Chiesa  di San Marco
Stefano Ansideri

Posa della Prima Pietra della nuova Chiesa di San Marco

BASTIA UMBRA – Domenica 8 ottobre 2017 è in programma la cerimonia della Prima Pietra per la costruzione della nuova Chiesa della parrocchia di San Marco. Un evento importante per la comunità religiosa e per i fedeli della parrocchia, come anche per l’intera Città di Bastia Umbra. La questione della nuova chiesa è un problema aperto da molti anni e si è sbloccato nello stesso periodo in cui è stato approvato invia definitiva il piano urbanistico San Marco, nel 2012.

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“Per noi è motivo di particolare soddisfazione partecipare al gesto simbolico della posa della prima pietra della chiesa parrocchiale – rileva il Sindaco Stefano Ansideri -. Da non dimenticare che dall’intervento dell’Amministrazione comunale nel precedente quinquennio di Consiliatura siamo riusciti a sboccare il piano urbanistico, che era fermo da mesi per decisione degli organi di giustizia amministrativa.

Poi, grazie alle modifiche da noi proposte ed approvate, si è potuto dare attuazione al Piano urbanistico. Dopo l’intervento edificatorio per iniziativa dei privati, l’Amministrazione comunale ha approvato il progetto definitivo del nuovo Istituto scolastico comprensivo ‘ Bastia 2’ e avviato i lavori di costruzione del primo stralcio.

La posa della Prima pietra della chiesa, ora, viene a segnare un ulteriore passo avanti con l’avvio degli interventi più importanti, dando così attuazione alle previsioni del piano urbanistico di San Marco. Nel prossimo futuro, la scuola primaria di XXV Aprile, ubicata a da quasi trent’anni in una palazzina condominiale, finalmente avrà una sede adeguata alle necessità didattiche di una scuola moderna, in un edificio che viene costruito secondo i più avanzati criteri di sicurezza antisismica.

Con la scuola, la nuova chiesa e le costruzioni dei privati, nel giro di pochi anni l’Amministrazione comunale è riuscita a ridefinire il profilo ambientale, rendendo accoglienti i due quartieri (Santa Lucia e XXV Aprile) interessati all’area oggetto di nuova urbanizzazione”.

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