La replica della Coalizione accende il confronto a Bastia Umbra
La Coalizione Civico Progressista interviene con toni netti sulla vicenda della riasfaltatura di via Firenze, contestando la narrazione costruita attorno a un presunto disservizio e accusando i consiglieri Raspa e Degli Esposti di aver alimentato una polemica priva di fondamento. La questione, esplosa nei giorni scorsi a Bastia Umbra, ruotava attorno alla mancata asfaltatura di una corsia, presentata come un’anomalia grave e come l’ennesimo esempio di cattiva gestione amministrativa.
Una polemica nata prima della fine dei lavori
Secondo la Coalizione, l’interpellanza presentata in Consiglio comunale dai due consiglieri avrebbe ignorato un elemento essenziale: il cantiere era ancora aperto e l’intervento previsto non era stato completato. La corsia mancante, spiegano, rientrava nel cronoprogramma dei lavori e sarebbe stata asfaltata nei tempi stabiliti. La scelta di denunciare pubblicamente un presunto disservizio, sostengono, avrebbe quindi anticipato la realtà dei fatti, trasformando un normale avanzamento di cantiere in un caso politico costruito su basi fragili.
La conclusione dei lavori, avvenuta regolarmente, ha infatti mostrato che l’asfaltatura integrale era già programmata. La Coalizione parla di “emergenza dissolta” e di una polemica che si è sgonfiata non appena il cantiere ha chiuso, lasciando spazio a un intervento completato secondo le previsioni tecniche.
La rivendicazione del merito e la reazione della Coalizione
La situazione si è ulteriormente accesa quando i consiglieri Raspa e Degli Esposti hanno diffuso un comunicato per attribuirsi il merito dell’intervento, sostenendo che la loro interpellanza avrebbe determinato la conclusione dei lavori. Una ricostruzione che la Coalizione definisce “curiosa” e “sganciata dalla realtà”, ricordando che un’opera pubblica segue procedure, progettazioni e tempistiche che non possono essere modificate dall’oggi al domani.
Secondo la Coalizione, la rivendicazione dei due consiglieri sarebbe il tentativo di trasformare una figuraccia politica in un successo comunicativo, ignorando il funzionamento della macchina amministrativa e affidandosi a suggeritori esterni giudicati “incapaci” e già responsabili di errori simili.
Il richiamo alla serietà amministrativa
La Coalizione sottolinea come episodi di questo tipo contribuiscano a confondere l’opinione pubblica, alimentando un clima di sfiducia verso la gestione ordinaria della città. La manutenzione stradale, spiegano, è un’attività programmata che richiede coordinamento tecnico, risorse e tempi certi, non un palcoscenico per operazioni di propaganda.
Il messaggio finale è un invito alla responsabilità: i cittadini, afferma la Coalizione, meritano serietà, trasparenza e rispetto, non narrazioni costruite per ottenere visibilità politica. L’impegno dichiarato è quello di continuare a lavorare sui fatti, lasciando ad altri le polemiche affrettate e le rivendicazioni tardive.

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