Tre giorni di dialogo letterario e culturale umbro
L’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra si prepara ad accogliere una manifestazione che unisce il piacere della lettura con la riflessione civile. A partire da venerdì 27 febbraio fino a domenica 1° marzo, la città umbra diventerà fulcro di un dialogo letterario diffuso, articolato attorno al tema della pace intesa come fondamento culturale e sociale contemporaneo.
Il format nazionale approda in Umbria
La rassegna “Scrittori per la Pace” rientra nel circuito nazionale “Lo scrittore, il libro, il lettore”, un’iniziativa promossa dalla Federazione Unitaria Italiana Scrittori in partnership con Federintermedia e l’Associazione Centro Europeo di Cultura Letteraria. La scelta di Bastia Umbra come sede di questa edizione non è casuale: la località di Perugia diviene per tre giorni uno spazio di convergenza culturale dove le voci letterarie italiane si incontrano con le comunità locali, superando la dimensione puramente editoriale per trasformarsi in esperienza condivisa.
L’evento si distingue per una concezione ampliata della festa del libro. Non si tratta esclusivamente di presentazioni commerciali o vetrine autoriali, bensì di un laboratorio di confronto che tocca l’intera filiera della produzione letteraria. Le nuove generazioni rappresentano un focus prioritario, con percorsi specifici pensati per avvicinare i giovani ai mondi della scrittura e della lettura critica.
Letteratura come strumento di coesione
Il nucleo progettuale gravita attorno ai dialoghi tematici, dove la narrazione e la poesia acquisiscono dignità di linguaggi civili e politici. La manifestazione non propone la letteratura come intrattenimento isolato, ma come veicolo concreto di riflessione sui rapporti umani, sulla convivenza e sulla costruzione di percorsi verso una cultura della pace. Questo approccio trasforma i momenti di incontro tra autori e pubblico in occasioni di elaborazione collettiva di senso.
Le letture poetiche, le presentazioni di opere e gli scambi diretti si intrecciano per creare una trama narrativa che travalica i singoli contributi, generando una dimensione di comunità letteraria dove ogni partecipante diviene co-costruttore del significato.
Il riconoscimento istituzionale
Il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Bastia Umbra conferisce al festival una legittimazione amministrativa e sottolinea l’importanza attribuita dalle istituzioni locali ai temi della letteratura e del dialogo pacifico. La manifestazione accoglie figure rappresentative del panorama culturale e istituzionale italiano, tra cui Paolo Ansideri in qualità di Assessore alla Cultura dell’ente ospitante, Laura Servi nel ruolo di Vicepresidente della Provincia di Perugia, Antonio Natale Rossi in veste di Presidente FUIS, e Giovanni Paoletti come Presidente dell’Associazione Centro Europeo di Cultura Letteraria.
Una capitale del confronto
Per tre giorni consecutivi, Bastia Umbra in provincia di Perugia assumerà il profilo di centro nevralgico dell’incontro letterario nazionale. La città diviene spazio privilegiato dove la tradizione della scrittura italiana si misura con le questioni contemporanee, in particolare il bisogno diffuso di ricostruire legami sociali attraverso la parola consapevole e il riconoscimento reciproco. L’Auditorium Sant’Angelo fornisce la cornice fisica e simbolica per questa convergenza di voci e perspettive, permettendo al pubblico di partecipare attivamente a un processo di elaborazione culturale che trascende i confini convenzionali della presentazione libraria.
Scrittori per la Pace
Venerdì, 27 febbraio 2026
15:00 – 19:00
Auditorium Sant’Angelo
Bastia Umbra, Perugia
Inaugurazione del Mini Festival letterario nazionale dedicato al dialogo sulla pace e alla coesione culturale. Un primo pomeriggio con presentazioni di autori, letture poetiche e momenti di confronto diretto tra scrittori e lettori. La manifestazione prosegue fino a domenica 1° marzo presso l’Auditorium Sant’Angelo, con un programma che abbraccia l’intera filiera del libro e le nuove generazioni. Patrocinato da Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Bastia Umbra.

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