Infrastrutture: via Firenze rinasce tra polemiche e cantieri

Infrastrutture: via Firenze rinasce tra polemiche e cantieri

L’assessore Rosignoli replica ai consiglieri a Bastia Umbra.

BASTIA UMBRA, 27-02-2026 – Il dibattito politico cittadino si accende intorno al completamento dei lavori di riqualificazione in via Firenze. Dopo le critiche sollevate dai consiglieri di opposizione Raspa e Degli Esposti, l’assessore Rosignoli ha deciso di intervenire pubblicamente per fare chiarezza sulla gestione del cantiere, definendo le contestazioni come tentativi di alimentare un caso mediatico privo di fondamento reale. Secondo l’esponente della giunta, la narrazione dei fatti è stata distorta per fini elettorali, ignorando la complessità tecnica e i benefici strutturali portati a termine per la comunità locale, come riporta il comunicato di Giacomo Lazzari – Comune di Bastia Umbra.

L’intervento su via Firenze non è stato una semplice operazione di facciata, ma una ristrutturazione profonda dei sottoservizi. I lavori hanno riguardato la realizzazione ex novo di una rete idrica moderna, comprensiva di dodici nuovi allacciamenti, e l’estensione del sistema fognario. Quest’ultima integrazione, spiega l’assessore, non era prevista nei piani originali del 2023, ma è stata fortemente voluta dall’attuale amministrazione per risolvere una volta per tutte le criticità storiche che affliggevano residenti e commercianti della zona. Scegliere di agire contemporaneamente su entrambi i fronti ha permesso di evitare futuri e ulteriori scavi, ottimizzando le risorse e garantendo una tenuta del suolo superiore nel lungo periodo.

Per quanto riguarda la tempistica, Rosignoli ha ribadito che ogni passaggio è stato documentato e pianificato con rigore. Dopo i sopralluoghi di agosto 2025 e l’apertura dei cantieri a settembre, il piano operativo prevedeva i ripristini definitivi del manto stradale per la metà di gennaio. L’assessore ha puntualizzato che tali atti erano a disposizione dei consiglieri per una consultazione diretta presso gli uffici competenti, suggerendo che un confronto istituzionale preventivo avrebbe evitato inutili allarmismi. Il leggero slittamento nelle asfaltature finali è stato causato esclusivamente dalle avverse condizioni meteorologiche, che avrebbero compromesso la qualità e la durata del bitume se steso sotto la pioggia o con temperature non idonee.

Un punto centrale della replica riguarda l’estensione del ripristino stradale. Nonostante il regolamento comunale prevedesse la sistemazione della sola corsia interessata dagli scavi, l’amministrazione ha preteso che l’azienda esecutrice procedesse alla riasfaltatura dell’intera carreggiata. Questa decisione, pur richiedendo una logistica più complessa, garantisce oggi a Bastia Umbra una strada perfettamente planare e sicura. Le macchine operatrici rimaste in sosta nell’area non erano dunque il segno di un cantiere abbandonato, ma la prova di una squadra pronta a intervenire al primo raggio di sole utile per concludere l’opera a regola d’arte.

In conclusione, la giunta rivendica il risultato ottenuto come una vittoria della concretezza sulla retorica. Via Firenze dispone oggi di infrastrutture sotterranee efficienti e di una superficie stradale rinnovata, mettendo fine a decenni di attese e disagi. L’assessore ha ribadito che l’obiettivo primario resta la risoluzione dei problemi reali dei cittadini, invitando le forze di minoranza a una collaborazione più costruttiva basata sulla lettura dei documenti tecnici piuttosto che sulla ricerca della visibilità attraverso attacchi strumentali che non trovano riscontro nella realtà dei fatti.

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