Tentato furto alle poste di Bastia, due giovani bloccati durante la notte

Tentato furto alle poste di Bastia, due giovani bloccati durante la notte

Tentato furto alle poste di Bastia, due giovani bloccati durante la notte

Dovranno presentarsi ogni mattina agli uffici di polizia giudiziaria. Questa la pena inflitta ai due ragazzi che hanno tentato un furto alle poste di Bastia Umbra nella notte di domenica 16 giugno. I due di 19 e 20 anni di origine marocchina, ma di fatto residenti a Bastia Umbra, uno di loro a Costano, questa mattina sono comparsi davanti al giudice per l’udienza di convalida. I pm avevano chiesto la custodia cautelare in carcere, ma il giudice ha convalidato il fermo con il solo obbligo di firma.

Entrambi disoccupati con lavori saltuari e incensurati sono stati bloccati dalla polizia e dai carabinieri che erano intervenuti sul posto in seguito a una segnalazione da parte della società che si occupa da remoto della videosorveglianza dell’Ufficio postale.

Erano le 4 del mattino e i carabinieri di Assisi ricevono la segnalazione di  persone all’interno dell’edificio. I carabinieri hanno chiesto il supporto della polizia e insieme si sono recati sul posto una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile e una volante del locale Commissariato di Assisi.

Le forze dell’ordine intervenute hanno parcheggiato le auto in modo da impedire la fuga dei ladri. Una volta avvicinati hanno trovato la porta di emergenza laterale aperta e con il vetro spaccato.

All’interno dell’edificio c’erano i ladri. Uno aveva il volto travisato da passamontagna, in una mano impugnava un coltello di grosse dimensioni e nell’altra un pugnale. Il ladro alla vista di polizia e carabinieri ha cercato di darsi alla fuga, ma è stato bloccato e disarmato, nonostante la fattiva resistenza. Il suo complice è stato fermato poco dopo: si era nascosto all’interno dell’archivio dell’ufficio postale, dietro dei cartoni. Anche lui indossava un passamontagna e aveva con sé una chiave inglese di grosse dimensioni. Polizia e carabinieri sono riusciti ad ammanettarlo, ma ha tentato di fuggire attraverso un foro effettuato nella rete di recinzione del cantiere.

Gli strumenti dello scasso e  i guanti utilizzati per compiere il delitto sono stati sequestrati. Da una successiva ispezione di tutti i locali dell’Ufficio Postale è poi emerso che i ladri, nella zona del bancomat, avevano divelto la griglia dei conduttori dell’aria posta vicino alla porta che accede al Back – Office; la porta inoltre presentava segni di effrazione fatti dai due complici nel tentativo di raggiungere il caveau, dove si trovavano in giacenza circa 40.000 euro. Nel bagno, inoltre, un pannello del controsoffitto era stato tolto dalla propria sede creando un passaggio verso il tetto.

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