Cuccette distrutte, volontarie in lacrime ma non cedono
di Morena Zingales
C’è qualcuno, in via del Cantinone a Bastia Umbra, che non ama i gatti. E non è più solo un sospetto: è un fatto evidente. È sempre la stessa mano a distruggere i giacigli che le volontarie preparano ogni giorno con cura e dedizione, per offrire a quei piccoli un riparo e salvarli dai pericoli della strada.
Ieri, per queste donne, la Pasqua è stata fatta di lacrime. Ancora una volta, quel qualcuno ha smontato le cuccette, gettando via tutto: coperte, ripari, persino le ciotole con il cibo che ogni giorno viene portato con amore.
Eppure, ancora una volta, le volontarie non si sono fermate. Hanno raccolto, rimesso insieme, ricostruito. Hanno spostato tutto di qualche metro e ricominciato da capo, come fanno sempre.
Chi compie questi gesti dimostra di non conoscere — o di voler ignorare — la realtà. I gatti sono tra gli animali più puliti che esistano: non sporcano, non lasciano tracce visibili dei loro bisogni, perché li scavano e li coprono. Se in via del Cantinone si trovano escrementi, non sono certo dei gatti.
Un gatto sterilizzato non crea problemi: non si accoppia, non emana cattivi odori, non miagola in modo insistente. Un gatto curato e sverminato è sano e non rappresenta alcun rischio. Ed è proprio questo il caso della colonia di via del Cantinone, regolarmente censita dall’ASL e quindi perfettamente in regola.
Quella colonia esiste, è riconosciuta e, per legge, non può essere né spostata né eliminata. Chi continua a distruggerla sta commettendo un atto grave e ne risponderà: le denunce sono già state presentate e le forze dell’ordine stanno portando avanti gli accertamenti necessari.
Se a qualcuno non piace la presenza dei gatti, dovrebbe avere almeno il coraggio di confrontarsi con la realtà dei fatti. Ma non troverà motivi validi per giustificare ciò che sta facendo.
Perché i gatti non sono un problema. Sono creature docili, silenziose, indifese. Chiedono solo di poter vivere. E invece continuano a essere bersaglio della cattiveria umana. Forse, se il mondo fosse affidato a loro, sarebbe un posto più giusto.




comunque questi ignoranti avranno quel che si meritano. ci sono già testimoni pronti a denunciare e se i colpevoli non si faranno avanti faremo denuncia contro il condominio poi le spese andranno a millesimi. i nostri avvocati sono già pronti al conteggio dei danni
GRAZIE MARCELLO PER LA TUA GRANDE UMANITà E PER LA VISIBILITà CHE CI HAI DATO. OVVIAMENT5E SIAMO MOLTO VICINI A SCOPRIRE CHI è STATO E QUINDI LE DENUNCE SARANNO FATTO DI CONTINUO APPORTANDO NUOVE PROVE.
Grazie anche a Morena