Consiglio comunale approva ordine del giorno per incontro Prefetto

Consiglio comunale approva ordine del giorno per incontro Prefetto

Bastia Umbra, atto condiviso in aula per tutelare la festa senza sacrificare la partecipazione popolare

Il Consiglio Comunale di Bastia Umbra ha dato il via libera, con un voto compatto e senza alcuna astensione, a un Ordine del Giorno che ridisegna l’approccio alla sicurezza e alla fruizione del Palio de San Michele. L’atto, approvato nella seduta del 18 marzo, rappresenta il punto di arrivo di un percorso di confronto avviato nello scorso autunno attraverso le Conferenze dei Capigruppo, promosse dalla Presidente del Consiglio.

Un percorso corale per restituire centralità alla comunità

L’intesa raggiunta in aula non è stata improvvisata. Il testo è maturato in settimane di lavoro che hanno coinvolto, fianco a fianco, i consiglieri comunali, il primo cittadino e i vertici dell’Ente Palio. L’obiettivo che ha guidato i lavori è stato chiaro fin dall’inizio: togliere la kermesse dalle logiche dello scontro politico. Il Palio, è emerso con forza durante le discussioni, rappresenta il cuore pulsante dell’identità locale, un momento di aggregazione che trascende qualsiasi divisione di parte. Alimentare frizioni su un tema così identitario, secondo la volontà espressa dall’assemblea, significherebbe allontanarsi dalle reali esigenze della città.

Richieste concrete per la prossima edizione

L’atto approvato non si limita a una dichiarazione di intenti, ma formula richieste puntuali rivolte alle prefetture. Nello specifico, il Consiglio chiede un confronto anticipato con il Prefetto e il Questore di Perugia in vista dell’edizione di settembre 2026. L’obiettivo è duplice: da un lato, garantire standard di sicurezza adeguati a tutela dei cittadini e dei partecipanti; dall’altro, evitare il ripetersi di misure restrittive che nelle edizioni del 2024 e 2025 avevano di fatto limitato l’accesso al cuore della festa per molti rionali, riducendone la portata inclusiva.

Superare le criticità del passato

L’esperienza degli ultimi due anni ha lasciato strascichi. Le limitazioni imposte per motivi di ordine pubblico avevano creato una frattura tra la manifestazione e una parte significativa della sua base sociale, penalizzando proprio quei rionali che rappresentano l’ossatura del Palio. Con il nuovo Ordine del Giorno, il Consiglio Comunale intende superare quella fase, lavorando per trovare un equilibrio che non costringa a scegliere tra sicurezza e partecipazione. La richiesta di incontro ai vertici delle forze dell’ordine, formalizzata dall’atto, mira proprio a costruire questo equilibrio in un clima di piena collaborazione istituzionale, ben prima dell’avvio della macchina organizzativa della festa.

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