AMAB apre la cinquantunesima edizione dedicata alle belle arti

AMAB apre la cinquantunesima edizione dedicata alle belle arti

Un grande evento tra antico e moderno a Bastia Umbra incanta

Il Polo Fieristico Umbria Fiere si prepara ad accogliere la cinquantunesima edizione di AMAB – Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra, un evento che si conferma pilastro della scena culturale nazionale. Dal 24 aprile al 3 maggio 2026, circa novanta espositori selezionati trasformeranno i padiglioni di Piazza Moncada in un crocevia dove il passato dialoga apertamente con le tendenze stilistiche del presente. Sotto la direzione di Emo Antinori Petrini e la presidenza di Andrea Tattini, la rassegna promuove un’esperienza immersiva che spazia dal design alla gioielleria, fino alla grafica e alle installazioni moderne.

L’eredità francescana ispira il rinnovamento artistico

L’edizione 2026 si inserisce nel solco delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della scomparsa di San Francesco d’Assisi. Questo legame spirituale e storico non è solo un omaggio, ma diventa la bussola tematica della fiera. Il concetto di accoglienza e apertura universale, tipico del francescanesimo, guida la selezione delle opere, proponendo un itinerario che parte dal rigore del Medioevo per approdare alla sperimentazione contemporanea. Il direttore Emo Antinori Petrini ha evidenziato come l’Umbria, radice di spiritualità profonda, sia il luogo ideale per una visione artistica che non conosce barriere temporali, accogliendo la pluralità dei linguaggi come una naturale evoluzione del sentire umano.

Omaggio a Nuvolo e ai grandi maestri del Novecento

Tra le eccellenze di quest’anno spicca la retrospettiva dedicata a Giorgio Ascani, universalmente noto come Nuvolo. In occasione del centenario della sua nascita, la mostra curata da Bruno Corà presenta quindici capolavori che illustrano la maestria tecnica dell’artista nel nobilitare la serigrafia a vero e proprio linguaggio pittorico. I visitatori potranno ammirare il ciclo “Genesi”, le celebri “Serotipie” degli anni Cinquanta e le rigorose geometrie delle opere “OIGROIG”. Accanto a questa sezione, il pubblico troverà una raffinata selezione di costumi teatrali firmati da Tita Tegano, donati al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e testimonianza delle grandi produzioni operistiche italiane come il Rigoletto e La Traviata.

Riflessioni sull’intelligenza artificiale e la pace

La fiera non dimentica le sfide del mondo attuale, integrando riflessioni etiche e tecnologiche nel suo programma. Le opere di Lorenzo Fonda, tra cui spicca “Captcha / Cieche speranze”, interrogano i visitatori sul rapporto tra l’uomo e lo sviluppo delle macchine. Il calendario degli incontri prevede momenti di alto profilo, come il dialogo tra Monsignor Vincenzo Paglia e lo stesso Fonda previsto per domenica 26 aprile, focalizzato proprio sulla pace nell’era dell’IA. Altri approfondimenti riguarderanno l’influenza di Giotto nella rivoluzione artistica del Trecento, con la partecipazione di Costantino d’Orazio, e l’evoluzione del pensiero d’avanguardia legato alla figura di Francesco.

AMAB OFF e la cultura diffusa sul territorio

La vera novità del 2026 è rappresentata dal progetto AMAB OFF, che estende il raggio d’azione della manifestazione oltre i confini del polo fieristico di Bastia Umbra. L’Auditorium Sant’Angelo ospiterà installazioni multisensoriali ispirate al Cantico delle Creature, mentre il Palazzo del Capitano del Perdono a Santa Maria degli Angeli presenterà una collettiva di quindici artisti dedicata alle relazioni umane. Le performance alla Rocca Maggiore di Assisi, tra ritmi etnici e balletti ispirati alla natura, completeranno un programma volto a trasformare l’intera area in un museo a cielo aperto, accessibile e vibrante.


AMAB 2026 – 51ª Edizione

📅 24 Aprile  2026 ore 12

📍 Polo Fieristico Umbria Fiere, Bastia Umbra (PG)

L’evento AMAB torna a Bastia Umbra con un programma che fonde l’antiquariato d’eccellenza e l’arte contemporanea.
Sotto il segno dell’Ottavo Centenario francescano, la mostra ospita novanta espositori in un percorso di dialogo tra epoche.
Tra le esposizioni principali spicca l’omaggio a Nuvolo per il suo centenario e la collezione di costumi teatrali di Tita Tegano.
Il progetto AMAB OFF estende la rassegna nel territorio con installazioni immersive all’Auditorium Sant’Angelo.
Incontri su intelligenza artificiale, pace e spiritualità arricchiscono le giornate di apertura al pubblico.
La fiera esplora la continuità tra Medioevo e ricerca artistica del presente con rigore scientifico.
Visitatori e collezionisti troveranno design, gioielleria e grafiche d’autore in un contesto internazionale.
La manifestazione si chiuderà il 3 maggio con la premiazione ufficiale del miglior allestimento espositivo.
L’Umbria si conferma così centro nevralgico per il mercato dell’arte e la riflessione culturale profonda.
Un appuntamento imperdibile per chi cerca la bellezza in ogni sua forma, dalla tradizione all’avanguardia.

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