Filiberto Franchi inneggia al fascismo? Arriva la reazione di Antonio Bagnetti

Il Pd ha chiesto al sindaco Paola Lungarotti, la rimozione dell'assessore Forzista

Filiberto Franchi inneggia al fascismo? Arriva la reazione di Antonio Bagnetti

Filiberto Franchi inneggia al fascismo? Arriva la reazione di Antonio Bagnetti

Quando ho letto la nota del Partito Democratico di Bastia sono rimato allibito. Non avrei mai immaginato che esprimere sui social networkil proprio cordoglio per la scomparsa di una figura storica della destra perugina potesse rivelarsi <<..un nostalgico ed eloquente inneggio al fascismo.>>

Il tutto <<manifestato con sfrontatezza e totale sprezzo per i valori antifascisti fondanti della Costituzione.>>

L’Assessore Filiberto Franchi è stato fatto oggetto di un attacco vigliacco, violento e delirante da parte del PD bastiolo e dell’A.N.P.I. Umbria. Una sequenza di offese personali, pesanti e volgari, di insulti più sguaiati e beceriche non possono essere legittimati da una differente visione politica.

Sono anni che la sinistra cerca in tutti i modi di alimentare la credenza secondo la quale il nostro Paese pullulerebbe di soldatini in camicia nera nostalgici del fascismo. Ritengosia giunta l’ora di farla finita con questa favola del fascismo risorgente.

Sono veramente schifato dalle parole del PD bastiolo, che pretende il rispetto, ma diffonde odio e insulta senza ritegno gli avversari politici. Forse si tratta della nuova linea politica del Partito vista l’infelice uscita del segretario Zingaretti alla festa dell’Unità.

A nome del Gruppo Consiliare di Forza Italia esprimo vicinanza e solidarietà all’Assessore Franchi per il grave, vergognoso ed inaccettabile attacco del Partito Democratico.

Gli insulti e le frasi vergognose che hanno rivolto aFiliberto, dimostrano che circolano ancora nella nostra società virus culturali pericolosi che è nostro preciso dovere politico, etico e morale combattere.
https://www.facebook.com/PDBastiaUmbra/posts/1575288779309208
Se qualcuno pensa con questi attacchi diffamatori di infangare l’immagine di una persona seria e meritevole come l’assessore Franchi, sappia che ha sbagliato bersaglio. Per qualcuno è vietato porgere un ultimo saluto ad un amico per via della sua appartenenza politica.

Il Partito Democratico sta agitando lo spettro del fascismo: è tipico di chi non ha più argomenti a disposizione. In democrazia ciascuno è libero di dire quello che vuole, ma noncalunniaregli avversari politici.

Antonio Bagnetti Capogruppo consiliare Forza Italia.


Questo il post del Partito Democratico

In un post apparso su facebook,
l’Assessore, con sfrontatezza e totale sprezzo per i valori antifascisti fondanti della Costituzione, manifesta un nostalgico ed eloquente inneggio al fascismo.
A poco più di un anno di distanza dal grave episodio della “Culona Schifosa”, con cui venne apostrofata un’avversaria politica, ex collega di Giunta in Comune, che fece finire la Città di Bastia persino sulle pagine della stampa nazionale, ci troviamo a dover commentare un altro episodio, che lede i valori costituzionali e l’immagine dell’istituzione comunale e della comunità democratica bastiola.
Tali episodi, che vedono come protagonista un rappresentante delle istituzioni locali, già candidato alla camera dei deputati della Repubblica, rappresentano fatti intollerabili e di una gravità inaudita.
La recidività, la sfrontatezza, il senso di impunità e lo sprezzo per i valori costituzionali dell’antifascismo ci obbligano a chiedere al Sindaco Paola Lungarotti Sindaco di prendere posizione in merito, ritirando immediatamente le deleghe al suddetto Assessore, per il rispetto dei principi della carta costituzionale su cui si è giurato fedeltà ed al fine di salvaguardare l’immagine dell’istituzione comunale e della comunità democratica bastiola.
Come Partito Democratico di Bastia Umbra, ci riserviamo di adottare ulteriori forme di tutela POLICA e LEGALE dei VALORI COSTITUZIONALI nelle sedi e nelle forme che l’ordinamento democratico e la legge consentono.
  • – Per la salvaguardia delle istituzioni e della carta costituzionale;
  • – Per la memoria dei caduti;
  • – Per il rispetto di tutti gli italiani e di tutti i bastioli che persero la vita o che furono oppressi e ridotti alla fame ed alla miseria dal fascismo;
Partito Democratico di Bastia Umbra
07/09/2020
Partito Democratico
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI
A.N.P.I Umbria

6 Commenti

  1. Forse Bagnetti avrebbe fatto meglio a non esprimere la sua indignata reazione avrebbe fatto più bella figura…

  2. Purtroppo fare politita é di altri tempi e di un altro spessore di Uomini e Donne. Non c’éro e non só precisamente cosa sia successo al funerale del personaggio politico caro all’Assessore Franchi.
    Da un lato (di quello che é rimasto della DESTRA) c’é indignazione per un post pubblicato su facebook da parte del PD, derivante da quello che dice il post: manifesta un nostalgico ed eloquente inneggio al fascismo, al funerale sopra citato da parte dell’Assessore Franchi.
    La mia domanda é: ma la disapprovazione da un lato e l’indignazione dall’altro, come mai qualche anno fá, quando una “area politica” festeggiava il risultato ottenuto e un loro componente inveiva contro un altro candidato con parole offensive e per giunta “DONNA”, non si sono sentiti contro quel comportamento e indignati?

    Povera politica com’é caduta in basso……………………………

  3. Senza scaldarsi tanto occorrerebbe chiedere al Sig. Franchi se si sente offeso a passare per simpatizzante fascista.Io ho la mia idea al riguardo. In un’occasione parlando con lui, criticando il fatto che leggessi Il Manifesto, (forse il tono era scherzoso ) mi ha detto: “noi fascisti e voi comunisti…..”. Io comunque comunista lo sono senza scherzi. Certo che l’offesa maschilista che ha fatto alla Signora Catia Degli Esposti (dalla quale sono politicamente lontano anni luce, ma questo non c’entra con il rispetto) avrebbe dovuto far tanto vergognare il Sig. Franchi tanto da non accettare la nuova carica di assessore. Purtroppo in questo frangente la cosa, a mio avviso, ancora più grave è che una donna, la Sindaca, che nei suoi interventi parla sovente di rispetto e diritti delle donne e di educazione in genere, abbia potuto far finta di niente premiandolo con un assessorato. O tempora, o mores.

  4. In un paese libero e democratico non si deve ricordare un amico morto ( di qualunque estrazione politica provenga ad esclusione della provenienza comunista , quelli si vanno ricordati ) .Questa purtroppo è la cultura che sta divulgando la sinistra , cultura di odio e cultura di caccia alle streghe .Veramente sono ridotti alla disperazione a Bastia , come del resto a livello nazionale che pur di occupare le poltrone sono costretti a convivere con un movimento che ci sta facendo vedere le…STELLE!!!!

  5. Il “Paese libero e democratico” è fondato sulla Costituzione antifascista. Quindi nessuno divulga culture di odio e di caccia alle streghe appellandosi alla nostra Costituzione. Perché il sig. Picchio 20 così forte nelle sue convinzioni e deciso nelle proprie idee dai giudizi tranchant non ha il buongusto di firmarsi?

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*