Venere In Jazz tutto esaurito la prima serata con Chiara Pettirossi e Rachele Fogu

Venere In Jazz tutto esaurito la prima serata con Chiara Pettirossi e Rachele Fogu
Venere In Jazz tutto esaurito la prima serata con Chiara Pettirossi e Rachele Fogu

Venere In Jazz tutto esaurito la prima serata con Chiara Pettirossi e Rachele Fogu

Da Cuba all’Italia e poi, ancora, ritorno a Cuba. Oltre 20 i brani cantati. Chiara Pettirossi in duo con Rachele Fogu ha aperto la prima serata della edizione numero uno di Venere in Jazz a Bastia Umbra. Il sagrato della chiesa del Monastero delle Benedettine di Sant’Anna ha ospitato il concerto delle due artiste che si sono esibite per oltre un’ora e mezza.

Il fondatore e direttore artistico, Marcello Migliosi, ha aperto la serata ricordando che il festival nasce per dare spazio a cantanti e musiciste donne.

«L’obiettivo – ha detto ancora – è quello di potenziare il programma con artisti sempre più di grosso calibro, ma porre le basi  affinché, durante le prossime edizioni, nelle vie e nelle piazze della città si possa assistere a piccoli concerti – in duo – sempre al “Femminile”.

Un modo dare spazio alle artiste e per  permettere a chi verrà a Bastia Umbra di visitare tutta la città. Una sorta di “Festival nel festival”».

Chiara Pettirossi, in apertura di concerto, ha detto: “Cominciamo la prima serata con un duo, proseguiamo con un quartet per poi concludere con una band”.

“Conversazione” di Mina, “Garota De Ipanema” di Vinícius de Moraes e Antônio Carlos Jobim, “Night and Day” di Cole Porter, “Moon River” di Johnny Mercer e Henry Mancini, ma anche “Estate” di Bruno Martino…sono solo alcuni dei brani cantati da Chiara durante la serata. Pezzi italiani e internazionali del Novecento, dagli anni ’40  ai giorni nostri, reinterpretati in chiave jazz-fusion.

Rachele Fogu, che di anni ne ha appena 24 è all’ultimo anno del Conservatorio Morlacchi di Perugia, durante il concerto ha usato sia la chitarra acustica sia la chitarra elettrica semiacustica, arricchendo i brani con degli inserimenti fatti con “loop station”.

Chiara Pettirossi si avvicina alla musica iniziando a cantare come contralto in un coro di musica medievale della sua città. Frequenta il Corso Triennale di Canto Medievale e Rinascimentale con il M° Diana Bertini e il corso di percussioni antiche con il M° Massimiliano Dragoni, presso la scuola di Musica Antica DUAM di Assisi. Negli stessi anni inizia ad intraprendere lo studio del canto lirico come Mezzosoprano drammatico e nel 2019 si diploma presso il Conservatorio di Musica F. Morlacchi di Perugia sotto l’attenta guida del Soprano Michela Sburlati.

Venere in Jazz per quest’anno è stato inserito all’interno del calendario di Bastia Estate a colori con il contributo economico e il patrocinio del comune, il sostegno operativo di Impresa e Sviluppo per Bastia Umbra, alcuni sponsor locali, la Confcommercio della città e il supporto di Sofà Eventi e Comunicazione.

La serata si è conclusa con il lungo applauso e la richiesta del bis, che Chiara ha eseguito con piacere. Il sindaco di Bastia, Paola Lungarotti, ha omaggiato le artiste con le  magliette con il logo di Bastia Estate a Colori e il presidente di Impresa e Sviluppo per Bastia Umbra, Moreno Ricci, ha offerto alle artiste un mazzo di fiori. Il Primo cittadino durante il suo intervento ha ricordato: “Il progetto di Migliosi era arrivato sulla scrivania del comune di Bastia da prima della pandemia. Eravamo pronti a realizzarlo con altre artiste nel  luglio 2020, ma poi le norme anticovid hanno bloccato tutto. Oggi – conclude Lungarotti – è un sogno che si realizza”. E, fra le artiste che erano entrate nel programma, c’erano nomi come Teresa De Sio e Serena Brancale.

Venere in Jazz continua oggi con 7 appuntamenti, di cui 4 concerti “Il giro per Bastia”, un concerto di piano solo con Gaia Patasce, la presentazione dell’ultimo libro di Viviana Picchiarelli e il concerto al Prato del Bastioni del Greta Panettieri quartet. Il gran finale domenica 31 luglio con la Perugia Big Band.



 

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