Bastia per te, la città è lentamente scomparsa dal radar dell’Umbria

Bastia per te, la città è scomparsa dal radar dell'Umbria
elisa zocchetti

Bastia per te, la città è lentamente scomparsa dal radar dell’Umbria

Bastia per te ha presentato la sua lista perché ha una propria idea dello sviluppo della città e del senso di comunità che occorre a noi tutti per modificare la fotografia impietosa di una Bastia che lentamente è scomparsa dal radar dell’Umbria.

Siamo abituati a lavorare per proporre idee e soluzioni e nel periodo della campagna elettorale abbiamo continuato a promuovere iniziative ed eventi a favore della nostra comunità. Tuttavia, arrivati a pochi giorni dal voto, ci sentiamo in dovere di ribadire le principali posizioni che sono state prerequisito alla nostra azione amministrativa all’interno del consiglio comunale e ci hanno spinto a proseguire il nostro percorso civico nell’interesse generale della Città.

Da chi ha avuto l’opportunità di governare negli ultimi 10 anni e ritiene di aver fatto bene vorremmo sentir parlare di gestione delle criticità, di SOLUZIONI ai problemi e alle difficoltà che i cittadini riscontrano ogni giorno. Ci vorremmo misurare su questi fatti concreti e sul progetto politico che si vuole per Bastia per i prossimi anni. Inoltre su questi temi cruciali ci aspettiamo correttezza, onestà intellettuale e maturità da parte delle altre coalizioni. I bastioli non meritano di assistere all’uso di attacchi personali e strumentali che (per fortuna!) non li interessano.

La partecipazione alla vita politica non può e non deve essere un lusso per pochi addentellati, ma un bene superiore che coinvolga più cittadini possibili. Non si può ripetere di ‘amare Bastia’ se poi, in primis, non si rispettano le idee degli altri. 

L’amministrazione uscente non ha una storia di 12 mesi bensì di 10 lunghissimi anni ed è sulla valutazione complessiva di questi che sarà il caso di ragionare con lucidità. Non basta un po’ di cipria per cancellare l’atteggiamento e le scelte fatte e perpetrate per anni: progressivo calo di risorse dedicate al Sociale in piena crisi economica (si sfiora il 20% in dieci anni); rincaro notevole della Tari (che i cittadini toccano con mano questi giorni), assenza di mobilità dolce, mancanza di decoro urbano così come di una visione strategica sulla viabilità complessiva (e di cui invece la città avrebbe un grandissimo bisogno), stagnazione del PRG ed allo stesso tempo adozione e approvazione di grandi aree in deroga (a vantaggio di chi?), carenza assoluta di leve per lo sviluppo. 

Forse qualcuno, pur di restare in sella, tenta di affibbiare questa pesante eredità ad altri?

#bastiaperte

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*