Scopre che la sua bici è in vendita al mercatino dell’usato

L’aveva persa sette mesi prima, nei guai una donna di Ponte San Giovanni che sostiene di averla trovata per strada

 
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L’aveva persa sette mesi prima, nei guai una donna di Ponte San Giovanni che sostiene di averla trovata per strada

Scopre che la sua bici è in vendita al mercatino dell’usato

BASTIA UMBRA – Ha “avvistato” la sua bici in vendita al mercatino dell’usato e ha avvertito i carabinieri dopo averla fotografata. I militari hanno accertato, senza dubbio, che si trattava proprio di quella che gli era stata sottratta sette mesi prima mentre passeggiava. Succede a Bastia Umbra, come fanno sapere i carabinieri della locale stazione.

L’uomo ha notato che un venditore ambulante aveva messo in vendita una mountain bike di un discreto valore economico, solo che si trattava della bicicletta che gli era stata rubata la scorsa estate e che, dopo 7 mesi, è stata messa in vendita fra libri usati, mobili antichi, suppellettili e oggettistica varia. Il legittimo proprietario ha fornito ai militari numerosi elementi tecnici con i quali aveva personalizzatola bici, che si presentava nello stesso stato che aveva al momento del furto.

L’espositore, un cittadino perugino, ha subito dichiarato di averla avuta in donazione da una donna residente nella zona di Ponte San Giovanni, che, ai militari, ha confessato di averla presa dopo averla trovata in stato di abbandono. Concluse le indagini, le responsabilità delle persone coinvolte nella vicenda saranno valutate dalla Procura della Repubblica di Perugia.

Il fatto apre anche una “finestra” sulla realtà dei mercatini dell’usato. “Sarebbe, infatti, bene – sostengono i militari – che i cittadini, a fronte di materiale di un certo valore, venduto a ‘poco prezzo’, si pongano delle domande e adottino tutte le cautele del caso al fine di non incorrere in sanzioni di carattere penale”.

È invece tornata in carcere, dopo essere stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari da parte della autorità giudiziaria competente, una donna di 46 anni, di Assisi, ritenuta responsabile di numerose truffe e raggiri. La donna, secondo i carabinieri di Assisi, non è stata trovata nella propria abitazione durante i controlli di routine, malgrado fosse stata più volte ammonita dal giudice per violazioni analoghe.

I militari dell’Arma hanno quindi provveduto a rintracciata dai militari segnalandola violazione al magistrato di sorveglianza che emetteva provvedimento di ripristino della detenzione carceraria, che veniva immediatamente eseguito dalla polizia giudiziaria.La donna si trova ora nel carcere di Perugia Capanne dove sconterà il resto della pena. (Fla.Pag.)

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