Trestina e Bastia, una giornata da dimenticare

Rassegna stampa della Nazione Umbra
Serie D Si salva il Foligno nel confronto con il Siena. Rimandate Gualdo e Villabiagio

Luca Vagnetti
PROMOSSE
Foligno: Oh, in fin dei conti ha pur sempre pareggiato contro il Siena, mica l’ultima arrivata. Vero è che i bianconeri toscani si sono presentati al «Blasone» con l’organico incompleto, ma di una vecchia volpe della panchina come Morgia c’è sempre da aspettarci qualche trucchetto. L’esordiente Petrini non c’è cascato e per poco non lo fa lui lo scherzetto al decano degli allenatori.

RIMANDATE
Gualdo Casacastalda: Poteva fare di più?
Sì, no forse, siamo nel campo delle ipotesi non confermate. Terreno accidentato in cui è meglio non inoltrarsi; prendiamo per buono il pari sul campo del Poggibonsi, con il rammarico per qualche occasione gettata al vento e il conforto dell’aver tenuto botta in dieci.
Villabiagio: Pronti-via e gli tocca di vedersela con quella brutta bestia di Essoussi, che è un po’ come mandare un neopatentato a gareggiare in Formula1. Si consolino Grilli e i suoi perché non tutti gli attaccanti sono fatti della stessa pasta del marocchino del Sansepolcro.

BOCCIATE
Trestina: Gran gol di Daniel Mancini.
Fine delle buone notizie per gli altotiberini, che alzano bandiera bianca di fronte a un Gavorrano apparso una spanna superiore rispetto alla squadra di Valori.
Bastia: Sarà che è arrivato all’appuntamento inaugurale con troppa tensione accumulata, certo finire in otto non è il modo migliore di presentarsi ai nastri di partenza. Va bene, diciamo che per quest’anno i biancorossi non punteranno alla coppa disciplina.

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