Cerimonia ufficiale all’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra
La cerimonia di conferimento del titolo di Città del Sollievo ha segnato per Bastia Umbra un passaggio di forte valore civile e comunitario, suggellando un percorso avviato con determinazione dall’Amministrazione e sostenuto da una rete associativa radicata e attiva. All’Auditorium Sant’Angelo, nella mattinata di sabato 18 aprile 2026, istituzioni, volontari e rappresentanti del mondo sanitario hanno condiviso un momento che ha unito riconoscimento pubblico e responsabilità collettiva.
Una cerimonia partecipata e simbolica
L’apertura è stata affidata al Sindaco Erigo Pecci e alla Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, che hanno sottolineato il valore sociale del traguardo raggiunto. Sono seguiti gli interventi dell’Assessora alle Politiche Sociali Elisa Zocchetti, del Presidente della Consulta del Sociale Antonello Sterlini, delle professioniste sanitarie Ilaria Vescarelli e Laura Berretta, insieme al rappresentante della Fondazione Gigi Ghirotti Mario Santarelli, che ha ufficializzato il riconoscimento.
Il titolo, assegnato dalla Fondazione Ghirotti con il patrocinio di ANCI, premia le città che promuovono una cultura della cura fondata su ascolto, vicinanza e sostegno alle persone fragili. Un riconoscimento che non si limita alla celebrazione, ma che certifica un impegno concreto e continuativo.
Un percorso costruito con la comunità
Il cammino che ha portato Bastia Umbra a entrare nella rete nazionale delle Città del Sollievo è iniziato poche settimane dopo l’insediamento dell’Amministrazione comunale. La proposta della Consulta del Sociale ha trovato immediato sostegno da parte di quindici associazioni del territorio, realtà che da anni operano nel campo dell’assistenza e della solidarietà. Il percorso ha coinvolto anche la Commissione consiliare, fino al voto unanime del Consiglio comunale nel novembre 2025.
Dopo l’approvazione, sono stati avviati i contatti con la Fondazione Ghirotti, culminati nel riconoscimento ufficiale e nell’installazione della cartellonistica agli ingressi della città, che da oggi identifica Bastia Umbra come Città del Sollievo.
Una rete nazionale che cresce
Con questo ingresso, Bastia Umbra si unisce a una rete che conta attualmente 37 città italiane, nove delle quali in Umbria: Assisi, Bevagna, Foligno, Montefalco, Narni, Perugia, Spello e Trevi. Una presenza significativa che conferma la sensibilità del territorio verso i temi della cura e dell’accompagnamento nei momenti di fragilità.
Il ruolo decisivo del volontariato
Nel suo intervento, l’Assessora Zocchetti ha evidenziato il contributo determinante del tessuto associativo locale, definendolo un patrimonio umano capace di trasformare la solidarietà in azione quotidiana. Ha ricordato come il riconoscimento rappresenti il risultato di un lavoro “silenzioso e corale”, frutto di una collaborazione che supera appartenenze politiche e guarda al bene comune.
Le associazioni, con il loro impegno costante, sono state indicate come il cuore pulsante di questo percorso, capaci di offrire sostegno concreto e di contrastare solitudine e vulnerabilità attraverso gesti semplici ma essenziali.
Un impegno che guarda al futuro
Essere Città del Sollievo significa adottare una visione della comunità fondata sulla dignità della persona, sull’attenzione ai bisogni e sulla capacità di costruire reti di prossimità. Un modello che unisce istituzioni, servizi socio-sanitari e volontariato, con l’obiettivo di prevenire il dolore inutile e promuovere una società più inclusiva.
Per Bastia Umbra, il riconoscimento non rappresenta un punto di arrivo, ma un impegno rinnovato verso una comunità che vuole crescere nella solidarietà e nella cura reciproca, rafforzando un percorso che mette al centro la persona e la sua fragilità come valore condiviso.

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