Il Consiglio comunale vota per disarmo e riconoscimento Palestina
Bastia Umbra approva atto – Il Consiglio comunale di Bastia Umbra ha approvato un ordine del giorno che impegna Sindaco e Giunta a sollecitare Governo e ANCI per favorire il disarmo, la cessazione delle ostilità nella Striscia di Gaza e la costruzione di una pace stabile e duratura. L’atto, presentato dal MoVimento 5 Stelle (Laura Servi nella Foto) e condiviso da altre forze consiliari, rappresenta una netta presa di posizione istituzionale contro le politiche di militarizzazione e a favore di una risoluzione politica del conflitto in Medio Oriente.
In un quadro globale segnato da violenze e instabilità, Bastia Umbra ha deciso di non rimanere in silenzio. La situazione a Gaza, con il sistematico bombardamento di civili, l’impiego della fame come strumento di guerra e l’assenza di corridoi umanitari sicuri, ha spinto il Consiglio comunale a intervenire simbolicamente ma con fermezza. Secondo quanto approvato, le istituzioni locali chiedono un impegno concreto per fermare l’escalation militare e favorire un percorso di pace fondato sul rispetto del diritto internazionale.
Bastia Umbra approva atto
Il documento esprime anche una posizione netta contro il programma europeo “REARM EU”, poi rinominato “READINESS 2030”. Pur modificato nel nome, il progetto resta orientato a un consistente piano di riarmo militare a livello continentale, finanziato con risorse pubbliche. I consiglieri comunali che hanno votato l’atto denunciano che tale strategia potrebbe distogliere fondi destinati a settori essenziali come sanità, istruzione, trasporti pubblici e misure ambientali. Il Consiglio mette in guardia dal rischio che un’Europa sempre più armata diventi una società orientata al conflitto anziché alla cooperazione civile.
Nel testo approvato si chiede quindi una revisione delle priorità politiche sia italiane che europee, affinché si dia spazio a investimenti in infrastrutture sociali e non in arsenali militari. La comunità bastiola, attraverso la sua rappresentanza istituzionale, lancia un appello affinché anche altri enti locali seguano l’esempio, esercitando una pressione democratica dal basso in grado di influenzare le scelte nazionali ed europee in materia di difesa e relazioni internazionali.
Un passaggio centrale dell’ordine del giorno è il riconoscimento della Palestina come Stato libero e sovrano, con Gerusalemme capitale condivisa. I consiglieri ricordano come 142 Paesi nel mondo abbiano già compiuto questo passo, chiedendo al Governo italiano di allinearsi a tale posizione in nome della giustizia e della legalità internazionale. La scelta di Bastia Umbra si inserisce in un più ampio movimento che, a partire dai territori, mira a ridare voce alla società civile, spesso esclusa dai processi decisionali in politica estera.
Il Consiglio sottolinea inoltre l’importanza del ruolo della diplomazia e della nonviolenza, citando messaggi recenti del mondo religioso, incluso quello di Papa Francesco, che ha ribadito la necessità del disarmo come condizione imprescindibile per una pace duratura. L’atto votato si pone così anche come atto morale e simbolico, che richiama le coscienze a prendere posizione contro l’indifferenza e l’abitudine al conflitto.
Bastia Umbra ribadisce così la sua adesione a valori di giustizia, solidarietà e convivenza pacifica, assumendosi la responsabilità di agire concretamente, anche a livello locale, per un futuro diverso. La comunità non vuole rassegnarsi all’idea che la guerra sia inevitabile, né accettare che le risorse pubbliche vengano orientate alla militarizzazione, sottraendo linfa vitale a servizi fondamentali per i cittadini.
L’ordine del giorno approvato chiede con forza di superare la logica del silenzio e della neutralità, considerate forme di complicità di fronte a gravi violazioni dei diritti umani. Si auspica una mobilitazione delle istituzioni democratiche a ogni livello, in grado di contrastare la narrazione dominante che vede nell’aumento della spesa militare l’unica risposta alle crisi globali.
Infine, l’atto invita i cittadini a non rimanere spettatori passivi, ma a sostenere attivamente ogni iniziativa volta a costruire un orizzonte di pace reale, fondato sul dialogo, il rispetto reciproco e la difesa della dignità umana. Il Consiglio comunale di Bastia Umbra ha scelto di agire, rivendicando un ruolo propositivo per gli enti locali nelle grandi questioni globali. Un messaggio che risuona come invito alla responsabilità e alla partecipazione consapevole.

Commenta per primo