Nel Perugino sequestrati droga e materiali per lo spaccio
Un 22enne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato a Bastia Umbra dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dai militari della stazione locale con il supporto del Nucleo cinofili dei Carabinieri di Firenze. Nel corso della perquisizione domiciliare, eseguita su disposizione della Procura della Repubblica di Perugia, i militari hanno trovato circa cento grammi di hashish custoditi nell’abitazione del giovane. L’attività investigativa si inserisce nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio del Perugino e ha preso forma dopo specifici approfondimenti sviluppati dai Carabinieri.
Decisivo il fiuto del cane antidroga Tami
Determinante durante le operazioni è stato il contributo dell’unità cinofila dell’Arma. Il cane antidroga Tami, un pastore tedesco addestrato alla ricerca di sostanze stupefacenti, ha consentito ai militari di individuare rapidamente il materiale nascosto all’interno dell’abitazione.
Oltre alla droga, i Carabinieri hanno sequestrato strumenti considerati compatibili con l’attività di confezionamento delle dosi destinate allo spaccio. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nell’appartamento erano presenti materiali utilizzati per il peso, il taglio e la preparazione della sostanza stupefacente. Gli investigatori ritengono che gli elementi rinvenuti confermino la destinazione della droga alla successiva cessione sul mercato illecito.
La perquisizione dopo il decreto della Procura
L’intervento è stato eseguito in seguito all’emissione di un decreto di perquisizione richiesto dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Perugia. L’attività investigativa aveva infatti consentito di raccogliere elementi ritenuti sufficienti per procedere con il controllo domiciliare nei confronti del 22enne. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare il quantitativo di hashish e il materiale ritenuto collegato all’attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del magistrato di turno della Procura perugina.
Arresto convalidato dal giudice
Nelle ore successive si è svolta l’udienza per direttissima davanti al Tribunale di Perugia. Il giudice ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri. L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con controlli mirati sviluppati attraverso attività investigative e servizi di monitoraggio del territorio.
Prosegue intanto il lavoro dei militari dell’Arma per prevenire e reprimere fenomeni legati alla diffusione della droga, soprattutto nei centri urbani e nelle aree considerate maggiormente esposte alle attività di microcriminalità.

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