In Umbria esperti analizzano filiera e benessere animale ora
L’eccellenza del territorio umbro e la gestione sostenibile delle risorse ambientali si incontrano nel cuore di Bastia Umbra. Sabato 16 maggio, lo stand dell’Agenzia Forestale Regionale diventa il fulcro di un dibattito tecnico e istituzionale di alto profilo. Sotto l’egida di AFoR, Regione Umbria, 3A-PTA e Umbraflor, la manifestazione fieristica Caccia Village 2026 ospita due sessioni di approfondimento nate per consolidare il legame tra produzione agricola, tutela della biodiversità e cultura venatoria consapevole.
di Francesco Gori
L’iniziativa punta a integrare le competenze di tecnici, docenti universitari e rappresentanti del mondo produttivo. Ad aprire il confronto saranno Ottavio Anastasi, Amministratore Unico di AFoR, e Paolo Fratini, Amministratore Unico di Umbraflor. La presenza delle partecipate regionali sottolinea la volontà di costruire un modello integrato di sviluppo rurale che parta dalla gestione del bosco per arrivare alla qualità certificata delle carni.
Economia e gastronomia della filiera venatoria regionale
Alle ore 11.30 il focus si sposta sulla tavola con l’incontro intitolato “Dalla Produzione alla Tavola”. L’obiettivo è tracciare un percorso netto che definisca il valore economico della carne di selvaggina in Umbria, trasformando una risorsa naturale in un asset strategico per l’agroalimentare. Gli esperti analizzeranno i centri regionali di produzione e le prospettive di crescita per una filiera che garantisca tracciabilità e sicurezza alimentare.
Un passaggio fondamentale riguarderà le moderne tecniche di lavorazione. In questo contesto si inserisce il contributo dello chef Edoardo Tilli, che presenterà il volume “Deep Raw: La filosofia delle frollature”. L’opera approfondisce la maturazione delle carni, elemento essenziale per elevare il profilo gastronomico della cacciagione e promuoverne un consumo moderno e raffinato. Le conclusioni di questa sessione mattutina saranno affidate a Simona Meloni, Assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari della Regione Umbria, a conferma della centralità politica del progetto.
Salute degli animali e nuove frontiere della veterinaria
Il programma pomeridiano, con inizio alle ore 16.00, affronta il tema del “Benessere Animale”. Il convegno esplora la complessa relazione tra uomo e animali, toccando ambiti che spaziano dalla medicina veterinaria alla gestione etica della fauna e dei canili. Professionisti del settore e associazioni cinofile discuteranno di prevenzione del randagismo e comportamento animale, offrendo una visione multidisciplinare necessaria per rispondere alle sfide della sensibilità contemporanea.
Il momento celebrativo della giornata vedrà la consegna del premio “La Voce degli Animali”. Devis Cruciani, Amministratore Unico di 3A-PTA, premierà la giornalista RAI Erika Baglivo. Il riconoscimento intende sottolineare l’importanza della corretta divulgazione scientifica e della sensibilizzazione pubblica sui temi della cura e della tutela delle specie animali.
Biodiversità e microhabitat per la tutela del territorio
Oltre ai momenti di dibattito, lo spazio espositivo mette in mostra i risultati concreti della collaborazione tra gli enti. Un’area specifica è dedicata allo studio delle siepi e delle fasce inerbite poste ai margini dei terreni coltivati. Questi elementi del paesaggio agrario, realizzati grazie alla consulenza della Dott.ssa Giuseppina Lombardi della Regione Umbria e alle essenze vegetali fornite da Umbraflor, rappresentano corridoi ecologici vitali.
Questi microhabitat garantiscono la conservazione della piccola fauna selvatica e incrementano la biodiversità locale. La sinergia operativa tra le istituzioni dimostra come la salvaguardia dell’ambiente e le attività umane possano coesistere attraverso una pianificazione scientifica rigorosa. Caccia Village si conferma così un laboratorio culturale capace di trasformare la tradizione rurale in una strategia di sostenibilità per il futuro del territorio umbro.

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