L’iniziativa del Comune unisce scuola e famiglie in piazza per i piccoli e al teatrino per gli adulti
L’amministrazione comunale di Bastia Umbra ha messo in campo un’iniziativa articolata che mira a coinvolgere ogni fascia della popolazione. Attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali e nell’ambito dell’Agenda Scuola 2025/2026, prende forma la Giornata dei Diritti.
Un programma pensato per tutte le età
L’evento si rivolge a scuole, nuclei familiari e all’intera cittadinanza, intrecciando tre filoni portanti: la memoria storica, la legalità e la partecipazione attiva.
Non si tratta di una semplice ricorrenza. L’obiettivo dichiarato è costruire un ponte tra le generazioni, usando il ricordo delle vittime innocenti delle mafie come leva per generare responsabilità collettiva. Due momenti distinti, ma complementari, scandiranno la giornata: uno pensato per i più piccoli, l’altro per gli adulti e i giovani.
L’isola dei diritti in piazza Mazzini
La mattina trasformerà Piazza Mazzini in un laboratorio diffuso a cielo aperto. Dalle 10:30 alle 12:30, l’iniziativa “L’Isola dei Diritti” prenderà vita grazie al Gruppo Scout Agesci Bastia 1 e alla collaborazione con la Ludoteca Comunale “Gianni Rodari”.
I bambini non saranno spettatori passivi. Attraverso giochi di squadra, prove simboliche e attività esperienziali, verranno accompagnati in un viaggio alla scoperta dei diritti fondamentali. Ogni partecipante contribuirà a redigere la propria “Costituzione personale”, un esercizio che trasforma l’astratto in concreto. Ci si confronterà su temi come l’alimentazione, l’uguaglianza, l’istruzione, la protezione e la libertà di espressione.
Il momento conclusivo prevede la costruzione della “torre dei diritti”. Un’immagine potente: una società solida si regge su basi condivise, mattoni ideali che ciascun bambino aiuterà a posare.
Capaci di Memoria il pomeriggio al teatrino
Nel pomeriggio il registro cambia, ma non la sostanza. Alle 16:30, il Teatrino di Piazza Mazzini 15 ospiterà l’incontro pubblico “Capaci di Memoria”, curato dal presidio di Libera Bastia Assisi “Mario Francese” .
L’appuntamento si concentra sul valore civile della memoria, partendo da un punto preciso: il riutilizzo sociale dei beni sottratti alle mafie. Non una commemorazione astratta, ma un ragionamento su come i territori possano trasformare uno strumento di contrasto in opportunità di sviluppo.
Si parlerà del 23 maggio, data simbolo per chi non dimentica le stragi di Capaci e via D’Amelio. Si discuterà dei campi estivi “E!State Liberi!”, rivolti ai giovani che scelgono di fare esperienza diretta di legalità sui terreni confiscati. E si approfondirà il valore dei prodotti di Libera Terra, esempio concreto di consumo responsabile che sostiene cooperative nate sui beni riconquistati alla collettività.
L’intervento del presidente della commissione antimafia
A dare peso istituzionale all’incontro sarà l’intervento di Fabrizio Ricci, Consigliere e Presidente della Commissione Antimafia della Regione Umbria. La sua presenza non avrà carattere meramente formale. Porterà il punto di vista delle istituzioni regionali su un tema che incrocia politiche sociali, educazione e rigenerazione urbana.
L’obiettivo dichiarato dell’intera giornata è chiaro: rafforzare il legame tra scuola, istituzioni, associazionismo e comunità locale. Non si tratta di un evento a sé stante, ma di un tassello di un percorso più ampio che punta a radicare una cultura della legalità capace di rigenerarsi dal basso.
Un invito aperto alla comunità
Il Comune di Bastia Umbra non si limita a organizzare. Lancia un invito esplicito a scuole, genitori, ragazzi e cittadini tutti. La Giornata dei Diritti non vuole essere una semplice parentesi nel calendario degli eventi. Aspira a diventare un appuntamento annuale capace di alimentare riflessione e impegno condiviso.
La scommessa è ambiziosa: far sì che la consapevolezza dei propri diritti si traduca in responsabilità verso gli altri. Perché ricordare non basta. Servono gesti concreti, comunità che si prendono cura, cittadini che smettono di essere spettatori e diventano protagonisti.
L’ingresso a tutte le attività è libero. Bastia Umbra si prepara ad accogliere una giornata in cui il passato non sarà un peso, ma una lezione. E il futuro, un cantiere aperto.

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