Festa della repubblica, Carosati, Il coraggio di scegliere

da Simona Carosati
“E’ nata la Repubblica Italiana”. Così titolavano i nostri quotidiani annunciando l’esito del referendum del 2 giugno 1946 per la scelta tra Monarchia e Repubblica. Per la prima volta un intero popolo di uomini e di donne poté scegliere direttamente e liberamente la forma dello Stato e i suoi rappresentanti in seno ad un’Assemblea Costituente. Più di dodici milioni di italiani votarono a favore della Repubblica ed elessero la nuova Assemblea Costituente che avrebbe dato una nuova Costituzione all’Italia. Queste scelte posero le basi per una vita civile in grado di garantire al Paese un fondamento democratico, partecipazione politica e sviluppo economico. L’idea era quella di un patto tra Stato e cittadini, tra le grandi culture politiche e popolari che si erano opposte al Fascismo per dare una nuova base alla vita civile e democratica: in questa data vogliamo ribadire il significato della Festa nazionale come momento per riportare al centro dell’attenzione pubblica i valori fondanti della nostra Repubblica come i diritti della persona, il pluralismo sociale, l’unità nazionale e la solidarietà. Essa simboleggia la capacità di un popolo di decidere e cambiare concretamente le cose: adesso tocca a noi, l’8 giugno, scegliere!

4 Commenti

  1. Ma che c ‘ entra! ! Ma come è possibile strumentalizzare sempre tutto? E questa sarebbe la nuova sinistra che avanza? Basterebbe questo a dimostrare la inaffidabilità del nuovo e la supervisione (da teatrino dei pupi) del vecchio…e che vecchio!

  2. Per favore, un temino delle medie infarcito di luoghi comuni che manco sui manuali Simone “Temi svolti”. Degno della maestrina dalla penna rossa.

  3. storia :cit.Wikipedia .Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne il referendum istituzionale, indetto a suffragio universale, con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502[1] l’Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.Credo che sia normale sottolineare e ricordare la ns storia, soprattutto quando concorri per ricoprire cariche istituzionali.Caro “elettore” l’unica cosa fuori luogo e’ il suo commento. Come giochetto e’ vecchio sprema un po’ le meningi e cerchi altri argomenti questi ormai sono noiosetti.Anna mi viene solo da dirle “pora cocca”.Attenzione che con la “penna rossa” si cancellano gli errori e le assicuro che in questo la Carosati e’ bravissima.

  4. ..c’è chi il 2 Giugno ha ringraziato “la Giunta e i Consiglieri di maggioranza per la buona riuscita dell’evento” in riferimento al concerto della banda di Costano..questo caro elettore secondo lei è o non è una strumentalizzazione?

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