Tempi di pandemia quali risorse programmatiche per attività culturali e fieristiche?

 
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Lazzaro Bogliari

Tempi di pandemia quali risorse programmatiche per attività culturali e fieristiche?

di Lorenzo Capezzali
BASTIA: Tiene banco a Bastia il confronto sull’organizzazione di attività culturali e fieristici in tempi di Coronavirus. Da una parte l’opinione pubblica territoriale, dall’altra le priorità comunali della giunta perche’ nulla venga perso nelle sue relazioni esterne.   L’informazione  sanitaria da Rona potrebbe allungare le spire si una  di una continuità delle ristrettezze di contatto e quindi meglio prendere le precauzioni del caso per non trovarsi a mal partito da parte degli enti locali.

Bastia è uno dei centri pulsanti del comprensorio dal punto di vista economico e culturale i vari calendari annuali soliti. In scadenza la sentita celebrazione del 70°annniversario della sua nascita, Agriumbria  e il Palio di San Michele.

Per incoraggiare la sospensione a favore di un annullamento l’esecutivo bastiolo è impegnato a trovare le soluzioni migliori tra un confronto ed un altro tra i vari dicasteri comunali con il sindaco Paola Lungarotti in testa.

Non c’è dubbio che le priorità da portare avanti sono per il Municipio sono in cima all’agenda dei lavori come l’economia che sta attraversando riflessi virus non di poco conto con la disoccupazione rimorchio,  le ditte mancanti di giro dare ed avere, il commercio con le serrande dell’attività mezza abbassate, l’artigianato in ambasce.

Un quadro sociale proccupante e quindi celere da risolvere. Come? Intanto attraverso il concetto della saggezza e del comprensione collettiva come afferma il sindaco Lungarotti alla stampa on line magari con il susseguo della collaborazione come per l’iniziativa della Banda Musicale di Costano.   Nel suoi interventi il primo cittadino ha ribadito “ gli sforzi che l’amministrazione comunale sta offrendo alla causa culturale ed economica ed urbanistica da tempo in presenza di una pandemia sanitaria non allarmante ma sempre complessa da monitorare al fine di salvaguardare la salute e la condizione pubblica degli abitanti ”.

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