Ponte fiume Chiascio, Fronte Nazionale Bastia chiede soluzioni in tempi certi

Chiediamo tempi certi e che sia informata la cittadinanza, disagio lungo otto mesi

Ponte fiume Chiascio, Fronte Nazionale Bastia chiede soluzioni in tempi certi
da Massimo Morelli – Segretario Fronte Nazionale Bastia Umbra – BASTIA UMBRA – I disagi in prossimità del ponte di via Firenze nascono durante il mese di febbraio, a seguito di un incidente che rese necessario il restringimento del tratto interessato al fine di consentire le operazioni di messa in sicurezza. Di lì in poi sono cresciute le criticità dei tanti che si trovano, ogni giorno, a transitare lungo l’area.

Ingorghi e traffico in tilt sono divenuti una costante a seguito dell’istituzione del senso unico alternato sul ponte, operazione necessaria per garantire la sicurezza durante il passaggio.

Una situazione critica dettata anche dalla vicinanza con il passaggio a livello di via Firenze,che gia’ crea problemi come denunciato in un articolo precedente. Sappiamo che l’amministrazione sta lavorando per eliminare in via definitiva i semafori per fare un ‘ennesima rotanda,ma e’ anche vero che

Una soluzione definitiva stenta ad arrivare anche perche’ il ponte risale al 1400,ed e’ una sorta di reperto archeologico.

Sulle possibili soluzioni,  l’invito del Fronte Nazionale di Bastia –“Chiediamo tempi certi e che sia informata la cittadinanza. Una situazione di disagio che ci portiamo avanti da oltre 8 mesi. Il semaforo, oltre ad arrecare problemi di traffico su tutta via Firenze, investe anche tutte le persone che abitano nei dintorni. Si faccia luce su cosa si intende fare”.

Tragedia sfiorata, mezzo pesante in bilico sul ponte di Bastiola

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*