Sottopasso Bastia: la Regione approva la nuova convenzione

Sottopasso Bastia: la Regione approva la nuova convenzione

Opera strategica riceve il via libera dalla giunta umbra

La Regione Umbria ha approvato lo schema della nuova convenzione per il sottopasso di via Firenze. L’infrastruttura rappresenta il compimento di un lavoro istituzionale lungo e articolato che ha coinvolto Comune, Regione, Rete Ferroviaria Italiana, tecnici e soggetti attuatori nel corso dei decenni.

Francesco Fratellini, capolista di Bastia Popolare, ha sottolineato come il progetto affonda le radici in scelte urbanistiche risalenti a tempi precedenti. Il sottopasso era stato previsto in asse stradale e incluso nel piano Franchi come intervento prioritario per la città umbra.

I vincoli idraulici e l’argine sul Tescio

Il percorso realizzativo ha affrontato ostacoli significativi legati ai vincoli idraulici introdotti dal Piano Assetto Idrogeologico del 2015. Questa normativa ha reso necessaria la realizzazione preventiva di un argine sul Tescio per mettere in sicurezza l’area interessata dall’opera.

L’argine è stato finanziato inizialmente con risorse comunali, poi sostituite da finanziamenti statali. La costruzione ha subito ritardi anche a causa di un’esondazione che danneggiò pesantemente il cantiere. La precedente amministrazione regionale ha stanziato finanziamenti straordinari per il completamento, consentendo il proseguimento delle attività successive.

Il tavolo politico-tecnico del 2023

Nel 2023 era stato istituito un tavolo formale tra Regione Umbria, RFI, Comune di Bastia Umbra e Prelios per affrontare il problema della sopravvenuta eccessiva onerosità dell’intervento. Il tavolo, promosso dal comune e organizzato dall’allora assessore regionale Enrico Melasecche, aveva identificato una soluzione strutturata su tre elementi principali.

La proposta prevedeva il coinvolgimento diretto di RFI, la compartecipazione economica della Regione e l’utilizzo delle somme derivanti dalla convenzione urbanistica. Questa impostazione è stata sostanzialmente mantenuta nello schema di convenzione ora approvato.

La continuità del lavoro istituzionale

Il percorso della nuova convenzione non è nato nel 2024 e non nasce dall’insediamento dell’attuale amministrazione. Rappresenta il consolidamento di un lavoro istituzionale prolungato tra i diversi soggetti coinvolti nel tempo. Gli atti formali definitivi non erano ancora stati perfezionati alla conclusione della fase amministrativa precedente, conseguenza naturale dei cambiamenti nelle amministrazioni regionali e comunali intervenuti.

Fratellini ha ribadito che il processo decisionale era stato impostato in maniera chiara e condivisa tra tutti gli attori. Gli incontri ufficiali, i tavoli istituzionali e gli accordi raggiunti erano stati documentati pubblicamente, rappresentando il fondamento su cui poggia lo schema approvato dalla Regione.

Le condizioni per la realizzazione

Con l’approvazione della Regione Umbria, si aprono le condizioni concrete per procedere verso la realizzazione di un’opera ritenuta strategica per lo sviluppo di Bastia Umbra. L’intervento rappresenta un tassello importante nella risoluzione di problematiche viabilistiche e di collegamento territoriale della comunità.

La collaborazione tra i diversi enti proseguirà affinché l’iter amministrativo non subisca ulteriori rallentamenti e l’opera possa avanzare verso le fasi attuative. Il sottopasso, secondo quanto sottolineato dagli esponenti locali, non appartiene a una singola parte politica ma alla città nel suo insieme, rappresentando un interesse collettivo del territorio umbro.

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