Per l’ex assessore l’opera avviata nel 2023 è frutto di mediazione
Bastia Umbra accelera sul sottopasso di via Firenze. La convenzione approvata in questi giorni apre la fase operativa per un’infrastruttura ritenuta cruciale per la viabilità cittadina. L’intervento punta a eliminare un punto critico della mobilità urbana e a migliorare la sicurezza lungo la linea ferroviaria Foligno–Terontola. Il progetto coinvolge Regione, Rete Ferroviaria Italiana, Comune e la società Prelios. Il coordinamento tra enti resta il nodo centrale per rispettare tempi e costi.
La rivendicazione dell’ex assessore
Enrico Melasecche, capogruppo della Lega Umbria ed ex assessore regionale alle Infrastrutture, rivendica la paternità politica del percorso. “Un passo in avanti di un percorso iniziato sotto l’Amministrazione regionale di Centrodestra”, ha dichiarato. Secondo Melasecche il lavoro decisivo è stato avviato nella scorsa legislatura. Il consigliere di opposizione sottolinea che senza l’intervento della Regione l’opera non sarebbe stata affrontabile dal solo Comune. La complessità tecnica ed economica richiedeva una regia istituzionale più ampia.
Il tavolo tecnico del maggio 2023
La svolta risale al maggio 2023. Melasecche ricorda di aver promosso e presieduto un tavolo tecnico presso l’assessorato regionale alle Infrastrutture. Al confronto parteciparono Rete Ferroviaria Italiana, i dirigenti regionali, il Comune di Bastia Umbra e Prelios. In quella sede furono affrontati i nodi che bloccavano l’intervento da anni. Il sottopasso non era un semplice intervento locale, ma un’opera legata alla sicurezza ferroviaria e alla fluidità del traffico urbano. L’accordo raggiunto sbloccò una partita ferma da tempo.
Un’opera strategica per la città
Il sottopasso di via Firenze viene definito strategico per tre motivi. Primo, elimina l’attraversamento a raso e aumenta la sicurezza sulla linea Foligno–Terontola. Secondo, decongestiona il traffico urbano in un’area nevralgica di Bastia Umbra. Terzo, consente una modernizzazione complessiva della mobilità cittadina. Melasecche insiste sul peso delle difficoltà urbanistiche ed economiche superate solo grazie a un intenso lavoro di coordinamento istituzionale costruito dalla Regione negli anni dell’amministrazione di Centrodestra.
La polemica sulla paternità politica
“Senza quel lavoro preliminare di mediazione oggi non si parlerebbe della realizzazione del sottopasso”, afferma l’ex assessore. Il capogruppo della Lega Umbria chiede serietà istituzionale e onestà politica nel riconoscere i meriti. Per Melasecche ogni amministrazione ha il dovere di portare avanti i procedimenti ereditati, ma riscrivere la storia non rende un buon servizio ai cittadini. La realizzazione dell’opera resta comunque la priorità condivisa. L’obiettivo è garantire sicurezza, fluidità del traffico e modernizzazione.
I prossimi passi dell’intervento
La convenzione sblocca la progettazione esecutiva e la successiva gara. L’infrastruttura richiederà tempi certi e rapporti istituzionali solidi tra tutti i soggetti coinvolti. Rete Ferroviaria Italiana curerà gli aspetti legati alla circolazione dei treni. Il Comune di Bastia Umbra gestirà le ricadute urbanistiche e viarie. La Regione mantiene un ruolo di raccordo. Melasecche chiude ricordando che i risultati si raggiungono con visione, competenza e capacità di costruire accordi fra enti.

Commenta per primo