Antonio Mencarelli, chiesto riesame licenza per impianto carburanti

Antonio Mencarelli, chiesto riesame licenza per impianto carburanti

Antonio Mencarelli, chiesto riesame licenza per impianto carburanti

Antonio Mencarelli

di Antonio Mencarelli
E’ necessario che l’autorizzazione a costruire l’impianto di distribuzione carburanti nella strada 404 di Costano sia sottoposta al riesame per una verifica di legittimità da parte del Sindaco e dei responsabili del settore urbanistica e che mi sia concessa la possibilità di avere accesso agli atti, richiesta alla quale, da lunedì 17 agosto a oggi, non  è stata data risposta.

L’autorizzazione, n. 21 rilasciata in data 23.07.2020 alla ditta Olivi spa, a parere dello scrivente, contrasta con quanto previsto dall’art. 2, comma 1 del Decreto Legislativo n. 32 del 1998, riguardante la liberalizzazione della distribuzione di carburanti. Tale legge, nel concedere le varie agevolazioni, fa però espresso riferimento alla “sicurezza”, alla “salute” e alla conformazione e “tutela paesaggistico ambientale”, vincoli comprensivi anche del paesaggio agrario.

Per quanto riguarda la sicurezza stradale si ribadisce che la struttura di grandi dimensioni insiste a ridosso di un tratto di strada caratterizzato dalla presenza di due curve pericolose, causa di incidenti anche gravi,  come avverte la segnaletica stradale apposta dal Comune di Bastia; quindi massima pericolosità, dove la sicurezza, con il sorgere di tale impianto, è ampiamente compromessa dato il notevole flusso di traffico che interessa il tratto stradale.

Quanto alla tutela paesaggistico ambientale, richiamata dalla norma legislativa,  è stato proprio il Comune di Bastia a riconoscerne in passato le caratteristiche storiche con una toponomastica di riferimento e la indicazione di vie che ne ricordano il lontano passato, la tradizione, il lavoro, la presenza umana.

Cosa sia successo nel frattempo non lo so. Certo è che quell’enorme recinzione che da tre settimane si vede passando, a tutto faceva pensare meno che a questa folle trasformazione della nostra campagna più cara, e alla messa a rischio della sicurezza di chi percorre giornalmente il luogo.

Antonio Mencarelli

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