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Il sindaco nei quartieri Ecco le richieste «Presto le risposte»

Devono riparare la scuola, ma non li pagano, protestano gli operai

Bastia, protestano gli operai che stanno lavorando a XXV Aprile. Disatteso l’impegno di pagare fatto al sindaco Paola Lungarotti. Sopralluogo dei tecnici dell’ammistrazione comunale. Per la ditta appaltatrice spunta istanza di concordato a Latina.

BASTIA UMBRA Ieri mattina gli operai della Rf Appalti srl, appaltatrice dei lavori nella scuola di XXV Aprile, hanno manifestato in modo pacifico sul luogo del cantiere a causa delle gravi inadempienze economiche nei loro confronti da parte dell’azienda. Sul posto si è recato, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il vicesindaco Francesco Fratellini per sostenere i lavoratori. Il sindaco Paola Lungarotti ha parlato due volte al telefono con il titolare della Rf e assicura che «si era impegnato ad assolvere ogni pendenza». Giovedì invece, a seguito di un sopralluogo effettuato il giorno prima, il direttore dei lavori e il responsabile della sicurezza del cantiere, hanno segnalato la grave inadempienza della ditta Rf Appalti Srl che peraltro ha presentato istanza di concordato preventivo presso il tribunale di Latina.

«L’amministrazione comunale spiega il sindaco – ha agito su più fronti affinché la ditta appaltatrice concludesse i lavori, anche se con ritardo, pensando agli alunni, al personale scolastico e anche alle persone che si sono trasferite a Bastia per lavorare. Il grave problema creato dalla Rf Appalti srl non regolarizzando la parte economica con i propri dipendenti ha causato, non solo l’inattività del cantiere, ma anche un gravissimo problema a livello economico ed umano agli stessi ed alle loro famiglie. Attiveremo prosegue Lungarotti – tutte le procedure di legge a tutela dei lavoratori e dell’interesse pubblico dei cittadini di Bastia al fine di ultimare i lavori relativi alla sistemazione degli esterni della scuola come previsto dal progetto, anche agendo nelle sedi competenti».

I lavori sono iniziati nel giugno 2017 e la scuola doveva essere consegnata nel primo semestre del 2019. Restano alcuni apparecchi tecnologici da sistemare, ma il resto è stato quasi completato, compreso il problema di infiltrazione d’acqua. La nuova scuola di XXV Aprile accogliei plessi della primaria di Bastiola, XXV Aprile, Cipresso e la scuola dell’Infanzia di Bastiola. Massimiliano Camilletti

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