San Michele Arcangelo, il presidente Gnavolini a caccia di vip

 
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Rassegna stampa della Nazione Umbria
BASTIA UMBRA L’ASSEMBLEA DELL’ENTE E’ IN PROGRAMMA IL 2 SETTEMBRE. TANTE NOVITA’ IN ARRIVO
— BASTIA UMBRA — E’ SEMPRE una bella sorpresa il settembre bastiolo pieno di iniziative e manifestazioni. La più coinvolgente è il Palio di San Michele Arcangelo, nato nel 1962 per volontà del compianto parroco don Luigi Toppetti con l’inaugurazione della nuova chiesa parrocchiale. Dopo oltre cinquant’anni, facciamo il punto con il presidente Marco Gnavolini. «Una manifestazione consolidata e radicata che vorremmo sempre più proiettata verso il futuro. Abbiamo richiesto alla Regione di inserirla nel calendario delle grandi manifestazioni umbre. Avremo un incontro presto con l’assessore Bracco per concretizzare la richiesta. Intanto, abbiano aderito al progetto Perugia-Assisi 2019, di cui siamo soci». Tra meno di un mese la 52ma edizione del Palio, come si annuncia? «Con il suo consueto format. Il calendario lo definiremo con l’assemblea dell’Ente in programma il 2 settembre. I punti di forza rimangono le sfilate, le taverne e la creatività dei rioni. Stiamo lavorando alla definizione del nuovo statuto per un assetto moderno e funzionale. Tra le ipotesi di studio c’è quella di rendere autonoma la gestione finanziaria di ognuno dei quattro rioni (Moncioveta, Portella, Sant’Angelo e San Rocco). Un’autonomia che dovrebbe far crescere il palio e la città. Intanto l’Ente Palio è impegnato nella selezione dei personaggi nazionali della musica e dell’arte che faranno parte della giuria del Palio 2014». m.s.

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