Manini Prefabbricati, sindacati: approvato l’accordo di secondo livello

Manini Prefabbricati, sindacati: approvato l'accordo di secondo livello

Manini Prefabbricati, sindacati: approvato l’accordo di secondo livello

Alla Manini Prefabbricati SpA, dopo un’intensa trattativa iniziata subito dopo l’estate e grazie all’importante lavoro della Rsu, nei giorni scorsi è stato approvato dall’assemblea dei lavoratori di Bastia Umbra un importante accordo di 2° livello.
“L’accordo, che ha durata triennale – si legge in una nota di Fillea Cgil e Filca Cisl dell’Umbria –  ha lo scopo di voler portare avanti e consolidare il nuovo e moderno modello di relazioni industriali già avviato negli ultimi anni, in linea con lo spirito innovativo che contraddistingue l’azienda, leader nel settore della prefabbricazione e fortemente impegnata nella sostenibilità del costruire”.
L’accordo prevede un importante impegno dell’azienda sulla sicurezza, per migliorare le condizioni di lavoro e un monitoraggio costante su quelle che sono le lavorazioni più esposte a rischio, mettendo in atto azioni volte al benessere all’interno l’azienda.
“Importante – rimarcano i sindacati – l’impegno volto a stabilizzare le maestranze, che oggi hanno contratti di somministrazione, attraverso un percorso annuale di stabilizzazioni”. Per il triennio 2024-2026 vengono inoltre confermate le premialità, come premi alla nascita e premi di studio per i figli dei lavoratori, e incrementato il premio generale che a regime vale più del doppio rispetto agli anni precedenti.
“Oggi per il settore delle costruzioni il vero problema rimane la ricerca e l’inserimento di nuovo personale – concludono Fillea Cgil e Filca Cisl – Per questo riteniamo che un moderno sistema di relazioni industriali possa traguardare il futuro e rendere ancora più competitiva l’azienda. La piattaforma sindacale infatti è all’avanguardia e mette al centro la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, la formazione e la questione della produttività legata alla quantità, ma soprattutto alla qualità del lavoro”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*