Multe TRED a Bastia Umbra, caos tra annulli e ricorsi

Multe TRED a Bastia Umbra, caos tra annulli e ricorsi
foto archivio

Cittadini penalizzati anche dopo il pagamento regolare

riceviamo e pubblichiamo

Multe TRED – Gentile Direttore, sono una cittadina di Bastia Umbra che, malauguratamente, nel mese di novembre 2024 si è trovata a transitare all’incrocio regolato dai semafori di via Atene. Le scrivo per segnalare il disagio che molti cittadini di Bastia stanno vivendo a seguito delle numerose multe rilevate dal sistema TRED. Proprio oggi abbiamo appreso dalla stampa che sono state annullate tutte le sanzioni per le quali è stato presentato ricorso.

Ma tutte le altre? Quelle, ad esempio, di chi – come me – ha pagato immediatamente la sanzione, pur non avendo mai avuto precedenti, pur non essendo abituata a infrangere il Codice della Strada? A Dicembre 2024, mi è stato notificato un verbale per passaggio con il semaforo rosso, secondo quanto rilevato dal TRED. Non ho contestato la multa: ho preferito pagare entro i cinque giorni previsti per evitare l’aggravio economico e ho consegnato la patente per la decurtazione dei sei punti. Ma se, come ho letto, molte multe sono state annullate per la mancanza di una delibera comunale che autorizzasse l’installazione del sistema, perché non dovrebbero essere annullate anche le altre, compresa la mia? Non sarebbe giusto almeno restituire i punti patente? Pensavo che la vicenda si fosse conclusa, seppur con amarezza, con il pagamento e la sanzione accessoria. E invece no.

Multe TRED

Nei giorni scorsi mi è stato notificato un nuovo verbale, per la mancata comunicazione dei dati del conducente, relativa a un’infrazione precedente che – però – non mi è mai stata notificata. Evidentemente, in quei giorni di novembre, prima che mi arrivasse il primo verbale, ero passata più volte da quell’incrocio, e il sistema ha registrato un’altra presunta infrazione. Di conseguenza, oggi mi si contesta una violazione “accessoria” legata a un verbale che, però, io non ho mai ricevuto.

Mi sono dunque recata al Comando dei Vigili Urbani, dove mi hanno fatto compilare una richiesta per l’annullamento d’ufficio dei due verbali. Tutto risolto, quindi? Spero di sì. Ma oltre alla preoccupazione per la spesa (oltre 200 euro), ho dovuto perdere tempo, chiedere chiarimenti, compilare moduli e giustificare qualcosa che – in fondo – non è dipeso da me. Mi domando come sia possibile che, agli atti del Comune, risulti notificato un verbale a novembre 2024, mentre a casa mia nessuno si è mai presentato. Spero davvero che questa vicenda si chiuda al più presto e con il giusto senso di equità.

Perché non c’è nulla di più frustrante che sentirsi trattati da cittadini di serie B: prima pagando una sanzione che oggi appare illegittima, poi continuando a dover perdere tempo e serenità per errori o mancanze che non ci appartengono. Una cittadina di Bastia Umbra

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