Referendum costituzionale, iniziativa pubblica a Bastia Umbra

Referendum costituzionale, iniziativa pubblica a Bastia Umbra

Forze progressiste organizzano dibattito il 6 marzo sull’Auditorium Sant’Angelo

Il Partito Democratico, il Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, le liste civiche territoriali e la Confederazione Generale Italiana del Lavoro hanno congiuntamente promosso e organizzato un’iniziativa pubblica dedicata all’approfondimento del referendum costituzionale previsto per il ventiduesimo e ventitreesimo marzo. L’evento, intitolato “Bastia Umbra – Referendum Costituzionale”, si terrà venerdì sesto marzo alle ore ventuno presso l’Auditorium Sant’Angelo situato a Bastia Umbra, rappresentando un momento di discussione e di partecipazione democratica rivolto alla cittadinanza.

L’origine dell’iniziativa e gli obiettivi condivisi

L’incontro nasce dalla volontà consapevole delle realtà civiche e progressiste operanti nel territorio di fornire uno spazio strutturato dedicato all’approfondimento tecnico, al confronto costruttivo e alla partecipazione attiva della popolazione in vista della tornata referendaria che caratterizzerà le date indicate. Le organizzazioni coinvolte ritengono che momenti di tale natura risultino fondamentali per il rafforzamento della consapevolezza democratica dei cittadini e per la promozione di un dibattito informato e consapevole circa i contenuti sostanziali e le implicazioni pratiche della proposta di riforma costituzionale sottoposta al giudizio popolare.

Il programma degli interventi e i relatori

L’incontro ospiterà una serie di interventi qualificati da parte di esperti e personalità pubbliche di rilevanza nazionale e locale. Interverranno Vincenzo Amendola, deputato della Repubblica Italiana appartenente al Partito Democratico, Francesca Tizi, assessora dell’amministrazione comunale di Perugia espressione del Movimento Cinque Stelle, Elisabetta Masciarri, Segretaria generale della Fillea Cgil Umbria rappresentante il settore sindacale, Lidia Brutti, magistrata con esperienza nel sistema giudiziario italiano, e Stefano Mingarelli, professionista avvocato e componente della segreteria regionale di Alleanza Verdi Sinistra. Questi interventi proporranno prospettive differenziate ma convergenti sulla necessità di approfondire consapevolmente i contenuti della riforma proposta.

La costruzione di una rete territoriale progressista

I gruppi politici e civici sottoscrittori del comunicato hanno intenzionalmente scelto di operare in collaborazione sinergica, trascendendo i confini amministrativi tradizionali dei singoli comuni, al fine di costruire una rete territoriale caratterizzata da ampiezza e coesione interna, estendendo il percorso collaborativo fra Bastia Umbra e il territorio di Assisi. Tale scelta rappresenta un’affermazione consapevole della conviction che la partecipazione attiva dei cittadini e il confronto pubblico trasparente costituiscano strumenti indispensabili per la difesa e il rafforzamento dei principi fondamentali sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

L’appello alla partecipazione e all’esercizio del diritto di voto

Le organizzazioni promotrici rivolgono un invito esplicito rivto a tutte e tutti i cittadini a partecipare numerosi all’iniziativa pubblica, sottolineando come l’esercizio consapevole del diritto di voto rappresenti un atto fondamentale di responsabilità civica e di impegno democratico. Le forze progressiste evidenziano come il voto contrario alla proposta referendaria rappresenti un elemento significativo per la difesa dell’equilibrio istituzionale, della rappresentanza politica e dei valori costituzionali che caratterizzano il sistema democratico italiano, sostenendo che una risposta negativa alla riforma proposta sia funzionale al mantenimento di tali principi.

L’orario e la sede dell’evento

L’evento avrà luogo presso l’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra alle ore ventuno del sesto marzo, orario che consente la partecipazione della cittadinanza nelle ore serali, e che rappresenta tradizionalmente un momento favorevole per la convocazione di iniziative pubbliche di carattere civile e politico.

Le sottoscrizioni del comunicato

Il comunicato congiunto è sottoscritto dal Partito Democratico, dal Movimento Cinque Stelle, da Alleanza Verdi Sinistra, dalle liste civiche territoriali e dalla Confederazione Generale Italiana del Lavoro, testimoniando così il carattere unitario dell’iniziativa e il coinvolgimento trasversale di realtà politiche e sindacali di orientamento progressista.

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