ZTL Centro Storico: Bastia vara tre zone e varchi elettronici

ZTL Centro Storico: Bastia vara tre zone e varchi elettronici

Cittadini in campo a Bastia per ridisegnare il traffico urbano

Lunedì 24 marzo 2026, la sala dell’incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione Comunale di Bastia Umbra ha registrato una partecipazione oltre le aspettative. Residenti, commercianti e rappresentanti delle categorie produttive si sono ritrovati per discutere un progetto che cambierà in modo strutturale la gestione del traffico nel cuore della città. Sul tavolo, una proposta articolata su tre distinte Zone a Traffico Limitato, ciascuna con caratteristiche, orari e finalità proprie.

Un metodo fondato sull’ascolto

L’iniziativa porta la firma dell’Assessora alle Politiche di Sicurezza e Viabilità Ramona Furiani, che ha illustrato il progetto affiancata dal Sindaco Erigo Pecci e dai vertici del Comando della Polizia Locale di Bastia. La scelta di aprire il confronto alla cittadinanza prima di qualsiasi formalizzazione non è casuale: testimonia un approccio amministrativo che mette la partecipazione al centro del processo decisionale. Il risultato è stato tangibile — la platea ha contribuito con proposte concrete, ha sollevato criticità puntuali e ha suggerito aggiustamenti che entreranno a far parte della versione definitiva del piano.

L’Area A: il cuore pedonale della città

La prima zona, denominata Area A, è quella più estesa e più incisiva. Comprende Via Giuseppe Garibaldi, Piazza Umberto I, Piazza Giuseppe Mazzini nel tratto nord fino all’incrocio con Via Roma, Via Colomba Antonietti, Piazza Giacomo Matteotti, Via del Teatro, Via della Torre, Via della Pace, Via dell’Isola, Via Stretta, Via Sant’Angelo, Piazza Luigi Masi, Via dell’Arco e Via Vecchia. I varchi elettronici saranno posizionati in corrispondenza di Via Garibaldi e Piazza Matteotti.

La ZTL dell’Area A sarà attiva ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Potranno circolare liberamente solo i residenti, i proprietari di immobili dotati di posti auto e i titolari di attività produttive, oltre a chi avrà ottenuto autorizzazioni temporanee per situazioni specifiche come matrimoni, funerali, traslochi o interventi di manutenzione. Di fatto, questa porzione del centro storico è destinata a diventare un’area sostanzialmente pedonale. I parcheggi a pagamento oggi presenti in Via dell’Isola Romana verranno convertiti in spazi riservati esclusivamente ai residenti dell’Area A, con apposita segnaletica.

L’Area B: traffico libero con fasce di chiusura

La seconda zona, Area B, segue una logica differente. Il perimetro include Via Roma fino all’intersezione con Via Vittorio Veneto, il lato sud di Piazza Giuseppe Mazzini, Piazza Cavour, Via Piave, Via Girolamo Gambara, Via Lago Persio, Via Clitunno, Via Subasio e Via San Vitale. Il varco elettronico sarà installato su Via Roma.

Qui la ZTL non sarà permanente, ma ad attivazione variabile: entrerà in vigore il venerdì, il sabato e la domenica dalle ore 18:00 all’una di notte. Fuori da questi orari, il traffico ordinario non incontrerà limitazioni. Durante l’incontro è emersa la proposta di rendere gli orari più flessibili in base alla stagionalità — un’idea che l’Amministrazione ha dichiarato di voler prendere in seria considerazione. Le autorizzazioni seguiranno lo stesso schema dell’Area A: permanenti per residenti e operatori economici, temporanee per le situazioni straordinarie.

L’Area C: un accesso dedicato

La terza zona, Area C, riguarda esclusivamente Via Andrea dell’Isola, accessibile da Via Piave e da Via San Vitale. Il varco sarà posto direttamente in corrispondenza di Via Andrea dell’Isola. Si tratta di una soluzione mirata a garantire l’accesso ai residenti di questa specifica area, che nell’Area B avranno facoltà di transito regolamentato.

Decoro urbano e l’ecoisola che torna al suo posto

L’incontro ha offerto l’occasione anche per presentare una prima bozza del regolamento sul decoro e l’arredo urbano. Il documento è ancora in fase di elaborazione partecipata: seguiranno altri momenti di confronto pubblico con l’obiettivo di costruire uno strumento condiviso, riconosciuto dalla comunità come patrimonio collettivo e non come imposizione dall’alto.

Tra le notizie più apprezzate dalla platea, l’annuncio che l’ecoisola temporaneamente spostata a causa di un cantiere sarà ricollocata nella posizione originaria. Un segnale concreto, piccolo ma significativo, di un’amministrazione che ascolta e risponde.

Prossimi passi

Il progetto presentato rimane per il momento una proposta in evoluzione. Le indicazioni raccolte lunedì sera confluiranno nella versione aggiornata del piano, che dovrà poi seguire l’iter amministrativo previsto prima di diventare operativo. L’obiettivo dichiarato è rendere il centro storico di Bastia Umbra più vivibile, più sicuro e più attrattivo — senza sacrificare le esigenze quotidiane di chi ci vive e ci lavora.

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