I Passi di Chiara e Francesco progetto rilancia cammino sacro

I Passi di Chiara e Francesco progetto rilancia cammino sacro

Evento culturale e spirituale ad Assisi e Bastia Umbria

Passi Chiara Francesco guida un nuovo percorso tra memoria fede e territorio che unisce Bastia Umbria e Assisi valorizzando storia e identità locali

Un nuovo itinerario tra spiritualità e storia prende forma in Umbria. Il progetto “I Passi di Chiara e Francesco” viene presentato ufficialmente con un evento che punta a valorizzare il patrimonio religioso e culturale legato alle figure di San Francesco e Santa Chiara. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte del santo di Assisi, tracciando un percorso che intreccia memoria, fede e identità territoriale.

Un cammino tra memoria e identità

L’appuntamento è fissato per domenica 12 aprile 2026 alle ore 17 nella chiesa dell’ex monastero di San Paolo delle Abbadesse, all’interno del cimitero monumentale di Bastia Umbra. Un luogo simbolico, scelto per raccontare una presenza monastica che nei secoli ha segnato profondamente la storia locale.

Il progetto nasce con l’obiettivo di costruire un cammino che non sia soltanto fisico, ma anche interiore. Un percorso che richiama valori universali come pace, amore e memoria, seguendo le orme di Chiara e Francesco. La dimensione spirituale si intreccia con quella culturale, offrendo un’esperienza capace di coinvolgere pellegrini, cittadini e visitatori.

Le istituzioni in prima linea

Alla presentazione partecipano rappresentanti istituzionali e religiosi del territorio. Il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, introduce l’iniziativa, mentre il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, porta il saluto della città serafica. Presente anche il vescovo Felice Accrocca, insieme ai custodi dei principali luoghi francescani.

Il coinvolgimento delle istituzioni evidenzia la portata del progetto, che punta a rafforzare la collaborazione tra comuni e realtà ecclesiastiche. Un lavoro condiviso, volto a costruire un’offerta culturale strutturata e coerente con la tradizione francescana.

Sarà presente la Madre Badessa del Monastero delle Benedettine, Suor Noemi Scarpa e il prfessor Stefano Brufani dell’Università di Perugia.

E Fra Marco Moroni custode del Sacro Convento di Assisi.

Il valore storico del monastero

Al centro della riflessione anche il ruolo del monastero benedettino e della presenza religiosa nell’area dell’Insula Romana. Un contributo affidato a studiosi e accademici, tra cui rappresentanti dell’Università di Perugia, che approfondiscono il legame tra territorio e spiritualità.

L’episodio francescano clariano diventa così chiave di lettura per comprendere un’eredità che attraversa i secoli. Il progetto si propone di restituire centralità a questi luoghi, trasformandoli in tappe di un itinerario capace di raccontare storie e tradizioni.

Verso il 2026 francescano

L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento alle celebrazioni del 2026 dedicate a San Francesco. Un anniversario che richiama l’attenzione internazionale e che rappresenta un’occasione strategica per il territorio umbro.

Il cammino “I Passi di Chiara e Francesco” si propone come uno degli strumenti per valorizzare questo momento storico. Un progetto che guarda al futuro, ma che affonda le radici in una tradizione profonda e condivisa.

La sinergia tra enti locali, istituzioni religiose e realtà culturali rappresenta il punto di forza dell’iniziativa. Un modello che punta a generare sviluppo, rafforzare l’identità territoriale e promuovere un turismo consapevole e sostenibile.

Il percorso tracciato non è soltanto geografico. È un invito a riscoprire valori universali, attraverso un viaggio che unisce passato e presente in una narrazione continua e partecipata.


I Passi di Chiara e Francesco

Un nuovo percorso tra spiritualità, memoria e identità prende forma nel cuore dell’Umbria con la presentazione ufficiale del progetto dedicato a Chiara e Francesco.
L’iniziativa nasce in occasione degli ottocento anni dalla morte del santo di Assisi, proponendo un cammino che unisce luoghi simbolici e storia religiosa.
L’evento si svolge nella suggestiva cornice dell’ex monastero di San Paolo delle Abbadesse, spazio ricco di significato per la comunità locale.
Il progetto punta a valorizzare il patrimonio culturale e spirituale del territorio, coinvolgendo istituzioni civili e religiose.
Saranno presenti rappresentanti dei Comuni di Bastia Umbra e Assisi, insieme a esponenti della Chiesa e del mondo accademico.
L’obiettivo è costruire un itinerario capace di raccontare la tradizione francescana attraverso un’esperienza autentica.
Un cammino che intreccia fede, cultura e paesaggio, rivolto a cittadini, pellegrini e visitatori.
L’iniziativa si inserisce nel programma di avvicinamento alle celebrazioni del 2026.
Un appuntamento che segna un passo importante nella promozione del territorio umbro.
Un progetto destinato a lasciare un segno duraturo nella memoria collettiva.

Data: Domenica 12 Aprile 2026

Ora: 17:00

Luogo: Chiesa ex Monastero San Paolo delle Abbadesse, Bastia Umbra


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