BASTIA, INCONTRO SU “LA COMUNIDAD DE PAZ DE SAN JOSÈ DE APARTADÒ”

 
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comunidad de la paz (15)
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(bastiaoggi.it) BASTIA – La prossima iniziativa del circolo culturale “primomaggio” che in collaborazione con la Rete Italiana di Solidarietà Colombia vive e Libera si è svolta sabato 26 ottobre, alle ore 17, a Bastia Umbra presso la Libreria Musica&Libri un incontro su: “Comunidad de Paz de San Josè de Apartadò (Colombia), Modello di lotta nonviolenta per i diritti umani”

San José de Apartadò è una delle oltre 50 Comunità di pace e in resistenza civile colombiane che resistono con gli strumenti della nonviolenza alla guerra e allo sfollamento forzato, reclamando con forza il loro diritto ad essere riconosciute come popolazione civile non combattente in un contesto di guerra a bassa intensità che dalla fine degli anni Quaranta insanguina la Colombia. La Comunità di Pace di San José de Apartadò, si trova nella giurisdizione di San José de Apartadò, la più grande per estensione del Comune di Apartadò, nella regione di Urabà, al nord ovest della Colombia, confine con il Panama.

La sua ubicazione, porta di ingresso della catena montuosa di Abibé, fa di questa zona un punto strategico per gli attori armati del conflitto (Esercito e Paramilitari, Guerriglia), dal momento che l’Abibé permette il passaggio verso i dipartimenti di Cordoba , Chocò e Antioquia. Su questa zona esistono forti interessi economici , come ad esempio la costruzione di un canale secco, parallelo al canale di Panama, tanto desiderato dalle multinazionali, lo sfruttamento delle miniere di carbone e del legno che in questa zona è molto pregiato e si trova in grande quantità.

Javier Giraldo Moreno, sacerdote gesuita, è direttore della Banca Dati sui Diritti Umani del CINEP. Tribunale Permanente dei Popoli della Fondazione Lelio e Lisli Basso ISSOCO, Segretario esecutivo della Commissione Intereclesial Justicia y paz della Colombia (1988-1999), Coordinatore del Tribunale Permanente dei Popoli sui crimini di lesa umanità in America Latina ( 1988 – 1991), accompagna in Colombia diverse comunità nella resistenza civile alla guerra.

Da oltre 25 anni, padre Javier Giraldo, ha scelto di lavorare in uno dei campi più difficili che ha la Colombia: la difesa dei diritti umani. La sua vicinanza a diverse comunità gli ha permesso di conoscere di prima mano testimonianze che narrano come, principalmente nelle zone rurali, il conflitto si è impadronito della vita dei suoi abitanti.

La sua voce di denuncia ferma e le sue azioni categoriche in difesa dei diritti umani e dei settori più emarginati della popolazione gli hanno valso una persecuzione costante da parte dei settori militari fino ad essere minacciato di morte con dei graffiti apparsi il 22 aprile 2012 in diversi luoghi di Bogotà. Sicuramente queste minacce sono una risposta al suo indeclinabile impegno al fianco delle vittime della violenza in Colombia e alla lotta all’impunità. Dalla sua costituzione, 23 marzo 1997, accompagna la Comunità di Pace di San José de Apartadó e la rappresenta davanti alle autorità governative colombiane ed agli organismi intergovernativi dei diritti umani.

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