Appuntamenti della Scuola alla Biblioteca “Alberto La Volpe”

 
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Il calendario “Nati per Leggere” della Biblioteca Comunale Alberto La Volpe di Bastia Umbra

Appuntamenti della Scuola alla Biblioteca “Alberto La Volpe”

Ripartono a pieno ritmo gli appuntamenti che la Biblioteca Comunale Alberto La Volpe di Bastia Umbra,in collaborazione con il Comune di Bastia Umbra, Assessorato alla Cultura, propone alle scuole del territorio. Da diversi anni, infatti,la Biblioteca offre opportunità di lettura ai bambini e ai ragazzi della città, collaborando con le scuole di ogni ordine e grado per la promozione culturale dei più giovani, con notevole successo di partecipazione. Lo scorso anno sono stati quasi 2000 gli alunni coinvolti negli eventi didattici.

Anche per l’anno scolastico 2018-2019 il calendario della Scuola in Biblioteca è già sold out. Quest’annola proposta, curata da Sistema Museo, affronta per le classi della Scuola dell’Infanzia l’importanza e lo stretto legame del binomio alimentazione e buona salute con Nutriamoci di letture per crescere: letture animate in biblioteca tra cibo e cultura;per le Scuole primarie e secondarie di I grado l’attenzione è invece focalizzata sulla conoscenza della città con il progetto Bastia Umbra in pillole.

Il cuore della città raccontato dai ragazzi. “Un particolare ringraziamento – afferma Michela Giuglietti, bibliotecaria – va agli insegnanti e ai dirigenti scolastici che ogni anno scelgono la nostra Biblioteca come luogo di crescita e approfondimento culturale. Siamo fermamente convinti che i libri aiutino i bambini ad acquisire competenze e strategie per muoversi nella realtà di tutti i giorni e li preparino ad affrontare le difficoltà della vita quando saranno grandi.

La lettura è uno strumento di conoscenza. Storia dopo storia, fiaba dopo fiaba i piccoli osservano come muoversi per affrontare la vita e non farsi cogliere impreparati.”

 “Una Biblioteca – come sottolinea l’Assessore alla Cultura Paola Lungarotti – che non si stanca di sperimentare nuove strategie e metodologie, di cambiare se stessa e il proprio modo di agire, di essere il più possibile attenta e amichevole nei confronti dell’utenza: un nuovo e rivoluzionario rapporto di intendere il servizio che dalla “centralità del libro” si rende attento promotore della “centralità dell’utente”.

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