Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere

Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere

“Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”. Questa frase del Dalai Lama riassume molto bene gli obiettivi perseguiti all’interno del percorso di educazione civica dalle classi della scuola Primaria e Secondaria dell’I.C. Bastia 1, che i docenti, con la preziosa collaborazione del prof. Massimo Mantovani, hanno voluto avviare ad una approfondita conoscenza del proprio Paese, non attraverso lo studio sui libri, ma attraverso la scoperta di testimonianze e reperti.

Gli alunni di tutte le otto prime della Secondaria e di alcune classi della scuola Primaria, hanno percorso le strade della città visitando luoghi e monumenti simbolo, guidati dagli appassionati racconti storici del professore. La passeggiata è partita dai giardini pubblici, un tempo campo da calcio, alla scoperta di via Roma, la vecchia via “retta” dove si svolgevano corse di cavalli. Tappe fondamentali di questo percorso le chiese e le piazze, la casa e il monumento di Colomba Antonietti, le vecchie porte dell’Insula Romana e la fortezza con i bastioni che hanno dato il nuovo nome al paese. La storia si è poi arricchita con il ricordo dei Baglioni, del primo ospedale, del tunnel sotterraneo del centro storico che arrivava fino alla Porta dei Molini.

Non poteva di certo mancare il racconto della nascita della festa del Santo Patrono e la divisione della città nei quattro rioni, insomma un viaggio affascinante tra le pieghe di un paese che i ragazzi hanno sentito più loro grazie agli aneddoti e alle curiosità del professore. Alla fine del percorso gli alunni e i docenti hanno ricevuto la stampa di una vecchia mappa di Bastia risalente al 1622, dove hanno potuto riconoscere le vecchie strade e i siti del racconto.

A Massimo Mantovani vanno i ringraziamenti più sentiti dei ragazzi, per averli aiutati a rendere più solide le loro radici nel territorio e per aver dato loro motivi per rimanerci,  dei docenti e della Dirigente per la collaborazione a rendere gli studenti futuri cittadini del mondo con ali robuste, proprio perché consapevoli delle proprie radici .

M.E. Monacchia – S. Finauro

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