Le Stanze segrete, dal mare alla carezza sull’occhio, ecco il libro di Lilly Ippoliti VIDEO e FOTO

Le Stanze segrete, dal mare alla carezza sull'occhio, ecco il libro di Lilly Ippoliti

di Morena Zingales
Le Stanze segrete, dal mare alla carezza sull’occhio, ecco il libro di Lilly Ippoliti. “Niente avviene per caso” dice Antoine de Saint Exupery e Federico lo sperimenta sulla sua pelle quando la vita, attraverso eventi apparentemente casuali, lo travolge gettandolo in balia delle sue emozioni. E’ il sunto del nuovo libro di Lilly Ippoliti “Le stanze segrete” – edito da Bertoni Editore – presentato oggi a Bastia Umbra nella sala delle monache Benedettine di Santa Anna.

Alla presentazione hanno preso parte oltre all’autrice, anche l’editore Jean Luc Bertoni e la bastiola Viviana Picchiarelli, scrittrice. Era presente tra il pubblico il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri e le Monache Benedettine. A fare gli onori di casa Suor Noemi, la Badessa del Monastero, che ha dato il via alla presentazione del libro con un scheck musicale. Suor Debora e Valentina hanno suonato per il pubblico. La prima alla chitarra e la seconda al flauto, mentre Viviana Picchiarelli ha letto alcune parti del libro.

Liliana Lionetti (nome d’arte Lilly Ippoliti), nasce ad Asmara e a Roma si Laurea in Filosofia. L’autrice si dedica a tempo pieno a progetti educativi per ragazzi a rischio in quartieri problematici e per bambini stranieri immigrati. Ha già pubblicato: “I semi dell’eucaliptus” (1982); “Fango e stelle” (Emi, 1985); “Gli impertinenti” (Aifo, 1987); “La matita spezzata” (Datanews, 1992); “Lasciateci le ali” (Datanews, 2001); e “Sottovoce in camera oscura” (Grafica elettronica, 2007). Per Iacobelli editore ha pubblicato “Oltre il respiro. Massimo Troisi, mio fratello” (con Rosaria Troisi), 2011, 2012 e “Ragazze mie” (2016).

LEGGI ANCHE: Gaudium, un nuovo enzima, presentato a Bastia il libro di Calvani VIDEO

«Questo lavoro viene fuori da due esperienze – dice l’autrice -, una è quella che segna la mia vita da sempre, l’incontro con il mare. Per la scrittrice il mare è stato sempre qualcosa di indispensabile: «E’ come se io mi appropriassi di una dimensione che è soltanto mia, sensazione inspiegabile che ho da sempre».

L’altra prende spunto da un’altra esperienza avvenuta durante una visita oculistica. Una carezza che le ha fatto il medico sull’occhio prima di introdurle il tonometro (strumento per misurare la pressione dell’occhio ndr). Questo gesto l’ha sempre stupita.

E’ libro comincia proprio con un episodio simile. Il protagonista del libro è una persona chiusa, autistica, che ha paura degli altri, ma il gesto compiuto da perfetto sconosciuto all’interno di un autobus, lascia in lui uno spiraglio enorme attraverso cui scorre la vita, questo gli ha dato una spinta. Da qui comincia la storia di Federico e il racconto del libro Le Stanze segrete.

«Incontri sconvolgenti, luoghi non sempre facilmente raggiungibili, sogni che diventano necessità primarie. E non riesce più a riconoscersi nel grigio e consueto tran tran. Ha bisogno di osare, di provare struggenti tenerezze, di innamorarsi…tra sofferenze e difficoltà, insieme a persone piccole e straordinarie, immense nel respiro della Vita che, provocatoria e bellissima, è sempre degna di essere vissuta in pienezza». Alla fine un rinfresco è stato offerto ai presenti dalle Monache Benedettine all’interno del Chiostro.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*