Catia Degli Esposti si è presentata alla città e ha aperto la sua campagna elettorale

Catia Degli Esposti ha aperto la sua campagna elettorale

Catia Degli Esposti si è presentata alla città e ha aperto la sua campagna elettorale

Dopo la lunga conferenza stampa, cui hanno partecipato i parlamentari della Lega, Briziarelli e Caparvi, c’è stata l’inaugurazione della sede elettorale

“Avere le idee, progettarle e metterle in campo”. Con queste parole Catia degli Esposti, candidata a Sindaco della città di Bastia Umbra ha cominciato la sua campagna elettorale. E lo ha fatto oggi pomeriggio nella sala delle monache benedettine stracolma di persone. Con lei erano presenti l’onorevole e segretario regionale della Lega, Virginio Caparvi, il senatore Luca Briziarelli e il responsabile del comprensorio Assisi Bastia, Stefano Pastorelli.

Caparvi ha detto che a Bastia si è rinunciato ai compromessi, ma “La Lega in Umbria non rompe, ma costruisce e a raccontarlo è la storia dei comuni negli ultimi cinque anni”.

Il senatore Luca Briziarelli nel suo breve e incisivo intervento ha ringraziato Catia Degli Esposti per il coraggio e la passione con cui ha accettato questa sfida. Lega Umbria è al suo fianco, insieme a tanti cittadini che vogliono costruire un futuro migliore conservando e migliorando quello che c’è di buono e cambiando ciò che in questi anni non ha funzionato”.

Il responsabile del Comprensorio Assisi Bastia, nell’annunciare l’intervento di Catia Degli Esposti, ha detto: “Catia sarà un sindaco con la porta aperta sulla città”.

La candidata ha illustrato, a braccio, i punti principali del programma “che dovrà ancora essere arricchito e integrato”, passando per quelle che sono le esigenze principali della Città. Un discorso di quasi mezz’ora davanti ad una platea attenta e che più volte l’ha interrotta con gli applausi. Centro storico, imprese, commercio, sicurezza, giovani, Palio de San Michele, riqualificazione, ma soprattutto “stare vicino alle persone, essere il sindaco che va nelle case, che va a cercare le esigenze vere della città”. Il programma è già pubblicato sul sito online della candidata all’indirizzo www.catiadegliesposti.it o www.catiadegliespostisindaco.it

“Bastia ha subìto le questioni legate ad una politica che, probabilmente, si è allontanata dalla realtà dei territori, anni di disattenzione. Oggi arriviamo ad un punto in cui tutte le questioni diventano importanti, tutte le questioni sono evidenti, rispetto alle quali i cittadini pretendono delle risposte”. E’ quanto ha detto la candidata a margine della presentazione.

Catia degli Esposti è sostenuta dalla Lega di Matteo Salvini, dalla lista civica che porta il suo nome “Degli Esposti Sindaco” con capogruppo Davide Simonelli e dalla lista civica “Insieme per Bastia” di Fabrizia Renzini. Questi ultimi hanno partecipato alla presentazione della candidata a sindaco.

Riferendosi al suo passato da assessore con delega ai lavori pubblici del comune, Catia degli Esposti ha detto: “Io non mi voglio dimenticare di essere stata un’amministratrice, per me è stata un’esperienza importante, è quella che mi ha fatto capire che lavorare per la comunità è una cosa che mi piace e che mi dà motivazione. Io non posso rinnegare quello che poi è stato il mio passato, quell’elemento che poi mi ha portato a ragionare, a riflettere, una mia possibile candidatura a Primo Cittadino”.

“Proporre, essere propositivi è la cosa che tutti devono fare”. La Candidata, con questa frase, ha toccato il tasto dei toni aspri in campagna elettorale. “E chiaro – ha detto – che se  toni diventeranno aspri è perché ci sarà qualcuno che vorrà continuare a ragionare su temi personali e personalistici. Io non lo voglio fare, noi non affronteremo la campagna elettorale in questo modo, proporremo le nostre idee per la città, giuste, sbagliate, da migliorare, cercheremo il confronto con i cittadini e su questa strada lavoreremo”.

Ascoltare i cittadini è un fondamento da cui un buon amministratore non può prescindere: “E’ una delle prime cose  – ha detto Degli Esposti – che ho riscontrato nei primi miei mesi dell’attività amministrativa. I cittadini erano arrabbiati perché si sentivano non ascoltati. A me è capitato di andare a casa dei bastioli e ho notato che rimanevano sorpresi e meravigliati che un amministratore avesse deciso di spostarsi per andare a rendersi conto delle loro questioni. Agli occhi della gente appariva come una cosa anomala, non usuale. Questa è una cosa importate – ha concluso – che io sempre svolto in modo spontaneo e naturale”.

Dopo la presentazione della sua candidatura c’è stato il momento dell’inaugurazione della sede elettorale in piazza Mazzini, con il taglio del nastro, e per finire un buffet offerto a tutti i presenti.

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