Verifiche post terremoto a Bastia Umbra, i sopralluoghi

Le verifiche saranno completate i primi di dicembre di quest'anno

 
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Verifiche post terremoto a Bastia Umbra, i sopralluoghi

Verifiche post terremoto a Bastia Umbra, i sopralluoghi  BASTIA UMBRA – Da ieri, mercoledì 23 novembre 2016, due squadre, composte da tecnici abilitati inviati dalla Protezione Civile della Regione Umbria, hanno iniziato i sopralluoghi sui fabbricati privati per i quali i proprietari hanno richiesto verifiche di agibilità. Nel territorio comunale di Bastia Umbra, infatti, a seguito delle scosse iniziate il 30 ottobre scorso sono state presentate circa 300 richieste di verifiche tecniche, rispetto alle 50 che erano state presentate dopo il sisma del 24 agosto.

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L’Amministrazione comunale, già da domenica 30 ottobre, si è attivata per fronteggiare l’emergenza.  Tra i provvedimenti adottati con immediatezza sono stati eseguiti, a cura dei tecnici comunali, una decina di sopralluoghi per le situazioni che presentavano rischi immediati. E’ stata evidenziata la necessità di sgombero di una palazzina inagibile. In questo caso con ordinanza del Sindaco è stato disposto lo sgombero di 4 nuclei familiari e sono stati adottati altri provvedimenti di inagibilità parziale.

Successivamente, é stato impostato un piano per effettuare le altre verifiche non attuato, però, a causa dell’intervento della Regione Umbria che ha preannunciato nuove disposizioni. E’ stato, infatti, disposto l’invio di squadre di tecnici, composte da professionisti privati muniti di specifica abilitazione, per svolgere i cosiddetti rilevamenti Fast, sui Fabbricati per agibilità sintetica post terremoto.

A Bastia Umbra sono stati inviati quattro tecnici professionisti, suddivisi in due squadre, che hanno iniziato il 23 novembre i primi sopralluoghi e proseguiranno i controlli senza soluzione di continuità fino a soddisfare tutte le richieste.

Il loro compito è di verificare l’agibilità  degli edifici e, nei casi in cui si accertasse l’esistenza di fabbricati non utilizzabili, verrà richiesto un ulteriore sopralluogo da parte di altri tecnici con una verifica più approfondita per accertare le reali condizioni di precarietà, mediante la compilazione della scheda AEDES.

I rilevamenti Fast della prima fase dovrebbero concludersi entro due settimane.

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