La chiusura dei cimiteri è un obbligo e non una facoltà

 
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La chiusura dei cimiteri è un obbligo e non una facoltà

La chiusura dei cimiteri è un obbligo e non una facoltà

«Ci rendiamo assolutamente conto della necessità di far visita ai propri defunti».  Lo scrive, un comunicato, il sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti. E lo fa a seguito del comunicato del Pd proprio a riguardo della possibilità, per le persone, di frequentare il camposanto.

«Forse – dice Lugnarotti – il PD non tiene in considerazione che all’ordinanza sindacale ha fatto seguito  la Circolare del Ministero della Salute dell’8 aprile 2020 con oggetto “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e di cremazione” dove al punto G comma 1 recita  “I cimiteri vanno chiusi al pubblico per impedire le occasioni di contagio dovute ad assembramento di visitatori”».

Se fosse stato possibile diversamente, quindi, l’Amministrazione avrebbe organizzato tempestivamente la riapertura. «Fino a nuove disposizioni governative – è riportato nel dispaccio – la chiusura dei cimiteri è un obbligo e non una facoltà. Abbiamo più poco da pazientare e per tutti noi ci sarà finalmente la possibilità di riallacciare personalmente quel legame profondo con i nostri cari, con le nostre radici e partecipare alle Sante Messe. Insieme ce la faremo».

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