Protezione civile Bastia Umbra in lutto, morto Giovanni Finizio

Il funerale di Giovanni Finizio si terrà lunedì 27 giugno 2016, alle 15,30, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Bastia Umbra

Protezione civile Bastia Umbra in lutto, morto Giovanni Finizio
Giovanni Finizio

Protezione civile Bastia Umbra in lutto, è morto Giovanni Finizio. «Giovanni era un personaggio storico – ricorda Roberto Raspa, il coordinatore della Prociv -, era il precedente vicecoordinatore, ed è con noi da una vita. E’ stata una figura di riferimento per la Protezione civile, molto attivo e affidabile». Giovanni Finizio, morto dopo lunga malattia, aveva orgini napoletane. Si era trasferito a Bastia Umbra tanti anni fa e qui viveva con la moglie, mentre i due figli erano rimasti nel capoluogo campano. Almeno un ventennio di militanza in Prociv, e il “giallo fluorescente” era diventata un po’ la sua seconda famiglia, tanto era attaccato a questo specialissimo corpo di volontari italiani.

«La malattia – ricorda l’ingegner Roberto Raspa – non l’aveva “piegato”. E’ sempre stato presente, veniva anche accompagnato, ma era tra noi». Ha svolto il ruolo di vicecoordinatore al tempo in cui al vertice della Prociv  di Bastia Umbra c’era Renato Capezzali. «Ci teneva tantissimo a sentirsi parte del gruppo – racconta Roberto Raspa -, e noi abbiamo continuato a coinvolgerlo sempre anche dopo che non era più al vertice. Una testimonianza dell’attaccamento alla Protezione civile ci arriva anche da uno dei figli. Più volte avevano cercato di riportalo a Napoli – riferisce Raspa – ma lui, sempre convinto, è voluto restare con e per noi a Bastia Umbra».

Il funerale di Giovanni Finizio si terrà lunedì 27 giugno 2016, alle 15,30, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Bastia Umbra. «Lui – ricorda Roberto Raspa – aveva espresso più volte il desiderio di che, per l’ultimo saluto, avrebbe voluto tutti quanti in divisa. Gli sarebbe piaciuto che i suoi colleghi avessero portato anche i mezzi di soccorso che lui stesso aveva utilizzato tante volte nel corso della sua attività con la Protezione civile di Bastia Umbra. Stiamo lavorando per dar seguito al suo ultimo desiderio». Un uomo che, certo, la città non dimenticherà mai. «Sì – conclude Raspa -, anche i nostri colleghi dei paesi vicini e tutti coloro che lo hanno conosciuto e visto all’opera nelle varie attività che ha fatto, lo ricordano per la sua grane e profonda partecipazione umana e sociale. Ogni lunedì mattina ricevevo la sua telefonata, per sapere se c’era da fare qualche cosa. Un figura che non dimenticheremo».

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*