📰 Rassegna stampa 📰 – Asili nido, nuovi gruppi WhatsApp per i genitori

 
Chiama o scrivi in redazione


Premio Insula Romana Daniela BRUNELLI Presidente Pro Loco
Daniela BRUNELLI Presidente Pro Loco

Asili nido, nuovi gruppi WhatsApp per i genitori

L’iniziativa consente alle educatrici di rimanere in contatto con le famiglie

Raccolta differenziata Bastioli virtuosi, oltre quota 70 per centoBASTIA UMBRA – Se per gli alunni delle scuole stare a casa non vuol dire smettere di studiare, per i bambini degli asili nido comunali le educatrice possono continuare ad essere vicine anche ai genitori. Dal 26 marzo ha preso il via l’iniziativa del Comune curata dal settore Sociale con l’obiettivo di avvicinare i bambini e i genitori anche in tempi di crisi per il Coronavirus. «La condizione di isolamento dei bambini – rileva Daniela Brunelli, assessore comunale – non deve essere un impedimento insormontabile per i piccoli i che possono vivere momenti piacevoli in compagnia delle educatrici dei due nidi comunali: Piccolo Mondo e L’albero degli Gnomi». Gli asili nido comunali sono un patrimonio di questo territorio, dove operano da 50 anni. E’ importante per i bambini continuare, a maggior ragione in questo momento di difficoltà, ad avere una relazione educativa ed affettiva con le educatrici. E’ la dottoressa Elisa Granocchia, responsabile del settore Sociale del Comune e con vasta esperienza, che ha messo a punto questa iniziativa. Si è ritenuto è possibile creare due distinti gruppi WhatsApp, uno per ciascun nido, accessibili anche ai genitori. Attraverso questo canale le educatrici, in due appuntamenti quotidiani (mattina e pomeriggio) inseriscono contenuti educativi (video con racconti, favole, canzoncine, laboratori manuali, letture animate). A gestire questi strumenti saranno le stesse educatrici. Il gruppo Whatsapp è interattivo poiché anche i genitori sono chiamati ad inserire contenuti che riguardano le attività svolte con i propri figli a casa. E’ un modo per essere vicini ai bambini e contemporaneamente ai genitori, non solo con il pensiero, come è stato fino a ieri, ma d’ora in avanti anche con parole e immagini, in attesa che possano essere riaperti i nidi comunali.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*