La Nazione, Droga nella parete, nei guai moglie e marito

BASTIA UMBRA INDAGINE DEI CARABINIERI: NELL’APPARTAMENTO VIVE LA COPPIA CON QUATTRO FIGLI

 
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BASTIA UMBRA INDAGINE DEI CARABINIERI: NELL’APPARTAMENTO VIVE LA COPPIA CON QUATTRO FIGLI

La Nazione, Droga nella parete, nei guai moglie e marito

BASTIA UMBRA – I CARABINIERI monitoravano la situazione già da qualche giorno perché avevano notato un continuo via-vai di persone, alcune note per la loro vicinanza al mondo della droga, da un’abitazione del centro di Bastia Umbra in cui però risultava risiedere una normale famiglia come tante.
I MILITARI della stazione, sabato sera si sono messi a osservare e a un certo punto hanno visto un ragazzo – noto alle forze dell’ordine – salire in casa e poi uscire poco dopo. Ad aspettarlo c’era un altro giovane a cui ha consegnato qualcosa. I carabinieri, immaginando di aver appena assistito alla cessione di un quantitativo di droga, hanno fermato i due e gli hanno trovato 50 grammi di hashish. Immediatamente il controllo è stato esteso anche all’abitazione da cui era uscito. E lì dentro, dove vive una coppia con quattro figli, hanno trovato quasi tre chili di hashish e circa dieci grammi di cocaina. In particolare, secondo quanto emerso, la sostanza stupefacente era nascosta in un’intercapedine ricavata nella cabina armadio della camera da letto.
NELLO SPECIFICO, la droga era stata nascosta in una seconda parete costruita tra il cartongesso e dei pannelli di compensato messi a coprire lo stupefacente.
MENTRE ERANO in caserma, il cellulare dell’acquirente ha cominciato a squillare perché quei 50 grammi dovevano essere smerciati a clienti impazienti. Sabato il pm di turno ha disposto che i coniugi venissero portati in carcere e i due giovani ai domiciliari e poi, ieri, difesi dagli avvocati Roberto Tittarelli e Paola Tacconi, sono comparsi tutti dinanzi al gip Carla Maria Giangamboni che ha convalidato gli arresti. In sede di interrogatorio di garanzia la donna ha sostenuto di non essere a conoscenza della presenza della droga in casa e il gip l’ha rimessa in libertà. Al marito ha concesso i domiciliari, mentre per i due giovani, uno è tornato libero e l’altro è rimasto ai domiciliari. Fra. Mar.

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