Ospedalicchio celebra 70 anni del campanile tra fede e memoria

Ospedalicchio celebra 70 anni del campanile tra fede e memoria

Comunità unita nel ricordo, gioia e amicizia nella festa di San Cristoforo

Ospedalicchio, 31 ottobre 2025 – Una chiesa gremita, un campanile celebrato e una comunità riunita: così Ospedalicchio ha vissuto, giovedì sera, il 70° anniversario della costruzione del campanile di San Cristoforo, inaugurato proprio il 30 ottobre 1955 e oggi riconosciuto come simbolo di fede e identità condivisa, nonostante la pioggia, la cerimonia ha richiamato cittadini, fedeli e autorità, che si sono ritrovati tra le mura della chiesa per un momento carico di emozione e memoria.

La Santa Messa, celebrata dal parroco don Alfonso Liguori e accompagnata dal coro parrocchiale, ha reso la liturgia intensa e partecipata. Il rito si è arricchito con il toccante suono delle campane, scoccato nel momento della benedizione: una sonata solenne che ha richiamato la comunità sul sagrato, unendo le generazioni attorno alla propria storia. Nell’omelia, don Alfonso ha sottolineato il valore del campanile non solo come monumento, ma come segno vivo della fede che chiama ogni credente a testimoniare e portare il suono della speranza anche a chi è più lontano.

Il professor Alberto Pierri, apprezzato ospite, ha ripercorso la storia dell’edificio, ricordando l’impegno di don Fulvio Scialba e don Antonio Ragni, due figure fondamentali per la realizzazione del campanile. “Sono uomini che hanno amato e costruito la comunità – ha affermato Pierri – e che rivivono ancora nel cuore riconoscente di chi condivide la gioia di oggi.”

Il saluto dell’amministrazione comunale, affidato al sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, ha ricordato come la forza di una comunità unita lasci segni visibili e potenzialmente eterni, a beneficio delle generazioni future.

La serata si è conclusa nella sala parrocchiale, dove un ricco rinfresco ha coronato il clima di festa e amicizia, come riporta la nota dell’arch. Claudia Lucia, Parrocchia di San Cristoforo martire in Ospedalicchio.

Un momento conviviale che ha visto la partecipazione anche di fedeli dei paesi vicini, per una celebrazione che rafforza il senso di appartenenza e riconoscenza verso le proprie radici e simboli: un campanile che continua, settant’anni dopo, a scandire la storia di Ospedalicchio.

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