300mila euro dalla Regione per vittime dell’alluvione del giugno 2023

La Giunta regionale prosegue inoltre l'azione per potenziare il sistema di protezione civile

300mila euro dalla Regione per vittime dell'alluvione del giugno 2023

300mila euro dalla Regione per vittime dell’alluvione del giugno 2023

300mila euro dalla Regione– La Regione Umbria annuncia un intervento di supporto ai Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Nocera Umbra e Valtopina, colpiti da gravi danni a seguito delle esondazioni dei fiumi Tescio e Topino nel giugno scorso. L’Assessore regionale alla Protezione Civile, Enrico Melasecche, ha presentato il provvedimento approvato dalla Giunta, mirato a fornire un contributo economico di 300mila euro per affrontare gli impatti devastanti degli eventi meteorologici eccezionali.

Melasecche ha dichiarato che, nonostante la richiesta di dichiarare lo stato di emergenza nazionale non sia stata accolta, la Regione ha deciso di agire direttamente per sostenere i Comuni colpiti. La somma di 100mila euro è stata stanziata nel bilancio di previsione regionale, mentre altri 200mila euro sono stati assegnati dal Fondo regionale di protezione civile.

“L’Assessore Enrico Melasecche illustra il provvedimento della Giunta regionale: 300mila euro a sostegno di Assisi, Bastia Umbra, Nocera Umbra e Valtopina, colpite da danni significativi causati da eccezionali eventi temporaleschi.”

L’obiettivo principale è coprire le spese per le attività di soccorso, assistenza ai cittadini colpiti e il ripristino della funzionalità di servizi pubblici e infrastrutture danneggiate. Melasecche ha sottolineato che la Regione ha agito con tempestività, riconoscendo gli eventi calamitosi come un’emergenza regionale a fine gennaio e reperendo rapidamente le risorse necessarie.

La Giunta regionale prosegue inoltre l’azione per potenziare il sistema di protezione civile degli enti locali. In questo contesto, sono stati destinati ulteriori 100mila euro dal Fondo regionale di protezione civile per l’acquisto di attrezzature e mezzi necessari nei vari ambiti territoriali. La Regione si occuperà direttamente dell’acquisto, con l’intenzione di successiva assegnazione in comodato gratuito a una delle organizzazioni locali, con l’obbligo di renderle disponibili a tutte le organizzazioni dell’ambito territoriale quando richiesto dal sistema di protezione civile o dalla stessa Regione per utilizzi al di fuori dell’ambito stesso. Questa iniziativa mira a garantire una distribuzione equa delle risorse per una migliore preparazione e risposta alle emergenze in tutta la regione.

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