T-red, assemblea tesa a San Lorenzo: silenzio dal Sindaco

Confronto pubblico a Basia Umbra sulla rotatoria di via del Mec
riunione al comitato

Rotatoria approvata, ma resta il nodo delle sanzioni

T-red – Ampia partecipazione e clima acceso ieri sera a San Lorenzo durante l’assemblea pubblica promossa dal Comitato “Sì alla rotatoria, no T-red”, tenutasi nell’area verde del centro sociale. L’incontro, convocato per discutere dei numerosi verbali elevati a seguito dell’installazione del sistema semaforico T-red, ha visto la presenza del sindaco Pecci e di alcuni membri della giunta comunale. L’intervento del primo cittadino è stato oggetto di frequenti contestazioni da parte dei presenti, che non hanno nascosto delusione e insoddisfazione per la mancanza di risposte concrete.

T-red

A introdurre la serata è stata l’avv. Katiuscia Malfetta, portavoce del Comitato insieme a Paola Mela, che ha riepilogato in modo dettagliato l’evolversi della vicenda legata alle sanzioni. Malfetta ha evidenziato come il Comune abbia annullato in autotutela quasi tutti i verbali impugnati davanti al Giudice di Pace, ad eccezione di quelli già definiti, che hanno comportato la condanna dell’ente al pagamento di circa cinquemila euro di spese legali. Restano ancora incerti, invece, gli sviluppi relativi ai verbali notificati per mancata comunicazione del conducente, alcuni dei quali fanno riferimento a contravvenzioni mai recapitate a causa di presunti disservizi da parte della ditta incaricata.

Numerosi cittadini, inoltre, hanno già versato le sanzioni richieste, senza che vi sia oggi alcuna certezza sul rimborso delle somme pagate né sul ripristino dei punti patente decurtati per effetto di sanzioni che potrebbero essere dichiarate nulle.

Nel corso della serata, il sindaco ha comunicato che, secondo il monitoraggio condotto nel mese di maggio con il T-red attivo ma non sanzionatorio, la media giornaliera dei passaggi con semaforo rosso si attesterebbe attorno a 7-8. Una cifra che contrasta nettamente con le 70-80 sanzioni giornaliere elevate in alcuni giorni in cui il sistema era in funzione. Questo dato alimenta ulteriori dubbi sulla corretta taratura iniziale dell’impianto, che – secondo il Comitato – potrebbe aver generato rilievi errati, rendendo tuttavia impossibile ogni verifica tecnica a causa della sospensione anticipata del sistema.

L’intervento del sindaco, durato a lungo e interrotto più volte dai presenti, non ha fornito elementi risolutivi. Molti hanno giudicato il tono generico e dilatorio, aggravato dall’assenza di indicazioni certe su come l’amministrazione intenda affrontare le problematiche sollevate. La voce dei portavoce del Comitato è stata più volte sovrastata, e le attese risposte da parte dell’amministrazione sono rimaste inevase.

Unico sviluppo annunciato è l’approvazione, avvenuta proprio ieri, del progetto della rotatoria da parte della giunta. Tuttavia, anche su questo fronte non sono stati forniti dettagli sui tempi di realizzazione. Il sindaco ha attribuito il ritardo ai passaggi tecnici ancora in corso, sottolineando che si tratta di iter sui quali la politica non avrebbe margini di intervento. Una spiegazione che non ha convinto la maggior parte dei presenti, che hanno espresso apertamente il loro scetticismo.

In chiusura dell’incontro, Malfetta ha ribadito l’intenzione del Comitato di portare avanti tutte le azioni necessarie a tutela dei cittadini, compresi eventuali ricorsi per illecito arricchimento da parte del Comune. Ha inoltre annunciato la presentazione, prevista per lunedì, di diversi ricorsi in Prefettura riguardanti le sanzioni accessorie notificate. Mela, dal canto suo, ha auspicato una rapida risoluzione della questione per evitare che i cittadini siano costretti a presentare ricorsi superflui, con esiti che appaiono già prefigurati.

Il Comitato ha infine ribadito il proprio impegno nel vigilare sull’operato dell’amministrazione, informare la cittadinanza e agire contro ogni forma di inefficienza o ingiustizia. L’assemblea si è conclusa in un clima di forte tensione, con un confronto tra cittadini e istituzioni rimasto ancora una volta privo di un reale chiarimento.

dal Comitato

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