Lo Spiffero, la Bastia della politica è tutta ‘no strappo

gli spifferi potrebbero non dire tutta la verità, ma non raccontano mai bugie

Lo Spiffero, la Bastia della politica è tutta 'no strappo
© CrossMediality

Lo Spiffero, la Bastia della politica è tutta ‘no strappo

Lo Spiffero – Come spesso avviene, le rotture avvengono sulle questioni meno importanti, ma arrivano quando meno te le aspetti. Gli spifferi da tempo ripotavano l’incompatibilità tra l’attuale sindaco e “il vicesindaco” inteso come colui che si è saldato la poltrona al retro, visto che è da 15 anni che ricopre quell’incarico.

Le voci di corridoio, lasciano trapelare l’insofferenza del resto della giunta nei confronti del vicesindaco, infatti, gli altri, si sono schierati a testuggine per controbattere le ragioni dello strappo.  Troppo facile stare dentro l’amministrazione (dicono) e sparare contro, se ne deve andare, cacciamolo, mandiamolo a casa. Tutti si adoperano per trovare motivazioni valide per respingere l’accusa di sperpero, nessuno per capire cosa ne pensano i cittadini.

Alla fine, saranno loro a giudicare. Per il “tuttologo” (così lo appellano alcuni avversari) si apre adesso la stagione del guado, di sicuro, servirà tenere orecchie bene aperte per percepire gli spifferi e seguire gli sviluppi e capire se si arriverà alle elezioni con una giunta in carica.

Il partito di Salvini sparisce dal consiglio comunale di Bastia e i vertici perugini strizzano l’occhio al sindaco che da sempre si era dichiarata disposta ad accogliere in maggioranza (e quindi in giunta) il carroccio purchè buttasse giù dal carro il capogruppo in consiglio comunale. Sembrava impossibile e invece le due consigliere con una mossa sola hanno risolto il problema che sembrava insormontabile: consentire al partito, guidato fino a ieri dal sindaco di Nocera, di appoggiare il sindaco uscente anche se non si sa con chi. Dalle stelle alle stalle quindi e se il passato insegna qualcosa, va tenuto bene a mente che le rapide ascese possono essere seguite da rovinose discese.

Acqua cheta a sinistra, ma come si dice “acqua cheta rovina i ponti”, potrebbe non essere buon segno per chi già si sentiva Papa…. La festa degli alberi fa nascere un’alleanza che gli spifferi riportano al momento solo sul piano ambientale, ma che potrebbe anche ampliarsi ad altro. Certo è che da quelle parti ancora c’è molta nebbia, si spera che una ventata la disperda velocemente.

Gli spifferi riportano che, nonostante la calma apparente, anche a sinistra si parli di strappi, ma in maniera riservata, prepariamoci quindi al possibile aumento, sulla scheda delle comunali 2024, di candidati civici sia a destra che sinistra. Evidentemente per questo tipo di elezioni, i partiti vanno sempre meno di moda.

Segnale chiaro dell’aumento della distanza tra cittadini elettori. Dicono che i vertici dei partiti, stiano già dandosi da fare per approntare il proprio “orticello” dove coltivare e raccogliere adepti pronti a scrivere il loro nome sulla scheda alle regionali 2024, quindi di fronte alle preziose preferenze, qualsiasi interesse dei cittadini passa in secondo piano, superato da quello personale.

Avvertenze: gli spifferi potrebbero non dire tutta la verità, ma non raccontano mai bugie

© Lo “Spifferaio” Magico

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*