Biglietti, lettere diffamatorie e telefonate minacciose, Bastia diventa un inferno!

Claudia Lucia, assessore cultura e istruzione di Bastia Umbra si è dimessa
Claudia Lucia

del Direttore
Marcello Migliosi
BASTIA UMBRA – L’assessore Claudia Lucia, nel suo ruolo professionale di architetto, ha sporto denuncia per diffamazione conto ignoti presso la compagnia comando dei Carabinieri di Assisi, comandata dal maggiore, Marco Sivori.  Il tutto è cominciato qualche tempo fa, più o meno a metà estate, quando una persona che lavora in comune e molto vicina al sindaco avrebbe trovato nella cassetta della posta un biglietto minaccioso sul quale sarebbe stata riportata una frase simile, tu non sai chi siamo noi, ma noi sappiamo bene chi sei tu e siamo molto pericolosi!. Il fatto sarebbe stato denunciato ai Carabinieri. Dopo quello, che sembrava essere un episodio isolato, sono invece cominciate ad arrivare delle lettere anonime e diffamatorie nelle redazioni dei giornali, prima a Terrenostre e poi al nostro Bastiaoggi.it.  Tutte riguardano Claudia Lucia, neo assessore alla cultura e all’istruzione della giunta del Sindaco Stefano Ansideri. Non basta, da quanto si apprende pare che ci siano state anche delle telefonate minacciose, ma queste nei confronti di un’altra figura istituzionale di cui saremo in grado di riferivi nei prossimi giorni.

In entrambe le missive, recapitate via posta ordinaria, si attacca l’amministratrice non nella sua funzione di assessore, ma sotto il profilo professionale in qualità di architetto. L’anonimo delatore si rivolge ai direttori di testata denunciando delle presunte irregolarità contributive in merito al locale adibito a studio, situato ad Ospedalicchio di Bastia Umbra, Claudia Lucia, insieme al suo compagno che è geometra esercitando la professione, avrebbe evaso – secondo le lettere diffamatorie –  “una Marea di Tasse Comunali, partendo dall’Imu, fino alla Tassa sui Rifiuti, che prevedono importi ben più elevati per edifici accatastati come uffici”.

Le lettere hanno entrambe lo stesso contenuto e riportano, tra l’altro: “La cosa sconcertante è come la Signora Claudia Lucia in questi otto/nove anni trascorsi non abbia avvertito ‘L’ Esigenza Civica” di effettuare il cambio di Destinazione d’Uso dei suoi locali pagando le imposte comunali dovute così come fanno tutti i suoi colleghi”. Nel foglio, ricapitato in busta chiusa con indirizzo attaccato su dei foglietti incollati e con un francobollo anche questo incollato, si esorta alle dimissioni l’assessore  e ” a chiedere scusa a cittadini di Bastia che ‘pagano le tasse e mettono a disposizione preziose risorse per servizi e cultura’ cosa cui lei si sottrae illegalmente.

L’architetto che, invece, le carte ce l’ha proprio in regola, – e le abbiamo viste noi –  dapprima ha deciso di segnalare le diffamazioni alla Digos della Questura di Perugia. Dopo di che – a fronte dell’articolo fatto recapitare in redazione dall’Unione Pd di Bastia Umbra, ha deciso di sporgere regolare denuncia presso la Compagnia comando dei Carabinieri di Assisi, nella loro sede di Santa Maria degli Angeli.

L’architetto, dopo la denuncia, ha rilasciato delle dichiarazioni alla stampa: “Chiamata in causa dall’Unione PD di Bastia Umbra – dice -, rispondo al comunicato stampa con il quale si sollevano dubbi relativi alla tassazione cui sono assoggettati i locali siti in Ospedalicchio di Bastia Umbra in cui io e Massimiliano Tortoioli Ricci esercitiamo la nostra professione”. Lucia è chiara è lapidaria: “Esercito l’attività di architetto perché ospite del geometra Massimiliano Tortoioli Ricci, lì residente ed in cui egli esercita la sua attività professionale in locali ad uso promiscuo, per una superficie di mq. 25. Per quanto riguarda la tassazione, evidenzio che il professionista che lavora in casa non paga l’IMU relativa, come nel caso, all’abitazione principale”. Claudia Lucia, però, non si ferma qui. “Pertanto – aggiunge -, per un immobile ad uso promiscuo non si applica l’aliquota prevista per altre destinazioni, né il moltiplicatore per uffici e studi privati”.

L”architetto puntualizza, poi, che la porzione immobiliare destinata a studio professionale è iscritta al ruolo delle Tassa Rifiuti per una superficie di mq. 25,00. E sostiene anche che in conclusione, al contrario di quanto avventatamente sostenuto da alcuni detrattori, è certo che per i locali adibiti a studio professionale la tassazione è osservata dalla proprietà. “Credo – aggiunge ., così, di aver fornito, grazie alla disponibilità del geometra Massimiliano Tortoioli Ricci in veste di effettivo comproprietario dell’immobile di cui si questiona, ogni possibile chiarimento.

Una nota d’amarezza infine, e questo è l’assessore che parla: “Se è pur vero che la legalità deve distinguere l’operato di ciascuno, vieppiù se pubblico amministratore, spiace apprendere che i politici d’opposizione anticipino dubbi a mezzo comunicati stampa, senza neppure previamente documentarsi. Infatti, quanto sopra esposto poteva essere verificato e, per quanto riguarda le norme, conosciuto. Serena per la posizione tributaria mia e di Massimiliano Tortoioli Ricci, tuttavia turbata per l’attacco personale e non politico, mi sono recata oggi stesso presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Assisi per sporgere denuncia”.

“Auspico – comunica ancora via sms alla nostra redazione di Bastiaoggi.it –  che il clima politico possa tornare sereno al più presto e che la questione finisca qui. Mi auguro che tra maggioranza e opposizione si instauri un clima di collaborazione per il bene comune, specialmente on questo momento di grande difficoltà per le famiglie,  i giovani e le aziende”.

In casa Pd, pare ci sia già chi si è dissociato dal comunicato stampa che è stato inviato in redazione che si rifa alla lettere diffamatorie.

 

 

 

 

3 Commenti

  1. colpire così una persona è da vigliacchi…chi ha mandato le lettere ai giornali perché non si è firmato?

  2. Dopo i primi 5 anni dell’amministrazione Ansideri in cui l’opposizione è rimasta assolutamente anonima e il Partito Democratico ancor di più, ricominciare una nuova avventura sempre all’opposizione e non accorgersi che ci sono quantità di argomenti politici su cui battere il tamburo e abbassarsi a si tanta pochezza mi fa sentire veramente orfano di una sinistra di governo che nel tempo ha costruito questa città.
    MA PERCHE’ TUTTA QUELLA GENTE CHE E’ RIMASTA DENTRO A QUEL PARTITO E CHE E’ VERAMENTE JURASSICA RISPETTO AI TEMPI NON SI RENDE CONTO CHE E’ GIUNTA L’ORA DI MOLLARE L’OSSO?
    VI SIETE RESI CONTO CHE AVETE SVUOTATO IL PARTITO E SE VI VOLTATE INDIETRO NON AVETE CHE IL VUOTO?
    ANDATE A CASA I TEMPI D’ORO IN CUI VI HA DETTO CULO SONO FINITI E LA SCARSITA’ NELLA POLITICA E NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE E’ PIU’ CHE PALESE!!!!!!!!!!

    Spero di rivedere presto un partito giovane e dinamico attivo nella città e operativo nella proposta politica per il rilancio economico e sociale di Bastia Umbra.

    Attaccate gli amministratori sul piano politico e lasciate perdere il resto, vi garantisco da cittadino che sono carenti in ogni dove e da cittadino esprimo massima solidarietà all’assessore Claudia Lucia.

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