Nuovi corpi illuminanti in alcune aree di Bastia Umbra

In alcune aree verdi i lavori sono ultimati

Nuovi corpi illuminanti in alcune aree di Bastia Umbra. L’amministrazione di Bastia Umbra ha deciso di sostituire la maggior parte dei parte dei corpi illuminanti delle aree verdi. La giunta in questi giorni approverà un completamento che porterà alla sostituzione di almeno 160 lampade sulle aree verdi. Lo ha comunicato Catia Degli Esposti, l’Assessore del Comune di Bastia ai Lavori pubblici, protezione civile, polizia locale, sicurezza e viabilità.

«L’obbiettivo – ha detto l’assessore è quello di intervenire in termine di sicurezza (maggior luce che è richiesta a gran voce dai cittadini in queste aree), efficentamento energetico (consumi ridotti di un 50 per cento), ed anche decoro perché si sostituisco pali anche datati e corpo illuminante. In alcune aree verdi i lavori sono ultimati, inoltre – ha aggiunto – si sta cercando di sostituire le linee difettose come la linea area di via 40 Martiri di e via Mario Poletti».

L’Assessore, insieme all’amministrazione, sta cercando di lavorare in modo trasversale sul territorio con interventi che vanno nell’ottica di miglioramento dell’esistente.

1 Commento

  1. Purtroppo la regola che sancisce che tutti i cittadini abbiano, dove è possibile, gli stessi oneri o privilegi, vale per molti, ma non per tutti. Parlo ancora della famigerata Via Norcia (a qualche amministratore del presente e del passato fischieranno le orecchie), la quale risulta, dopo 14 anni di tasse e tributi pagati, l’unica via senza illuminazione (nemmeno una lampada votiva) e senza manutenzione, con i 50 metri di strada che diventano un fiume/lago anche senza le famose “bombe d’acqua”. Ci fu un momento di possibile “gloria” con l’annuncio e la messa in conto capitale dell’attuale amministrazione nel lontano periodo 2010-2013, della cifra di 74.000 euro. Forse cifra eccessiva e possibile di tagli, visto il periodo di magra che l’Italia stava attraversando, ma non ci furono solo tagli, fu tutto azzerato, senza spiegazione della maggioranza e con l’avallo dell’opposizione, la quale fu d’accordo poiché non si poteva spendere quella cifra per solo due famiglie, senza tener conto che le famiglie in questione avevano versato dieci anni prima nelle casse comunali tasse superiori, proprio per consentire tali interventi che il comune era obbligato a fare in virtù delle stesse leggi che regolano la vita amministrativa di Bastia Umbra. Ora è stata modificata la normativa per rendere più snelle le operazioni riguardanti le zone CO, ma anche di questo regolamento non c’è traccia.
    A Bastia oramai le persone hanno fatto il callo nell’aspettare le opere, basta vedere gli ultimi accadimenti o citare il sottopasso di Via Firenze o la mai conclusa rivierasca. E’palese che si assiste continuamente ad una città bloccata dal traffico, dove anche la segnaletica orizzontale e anche verticale è poco visibile o scomparsa del tutto.

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